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Ritrovato un NUOVO VULCANO in Campania | Non distante da Salerno lo chiamano il MINI VESUVIO, è pazzesco

Vesuvio
Vesuvio- Foto di Studio Voyager da Pexels-SalernoSera.it

Nel cuore del Tirreno è stata fatta una scoperta straordinaria: a pochi chilometri da Salerno si trova un vulcano sottomarino. Ecco quali sono le sue caratteristiche e i potenziali rischi.

Nelle profondità del Mar Tirreno si nascondono tesori sorprendenti, come rivelato da alcune recenti ricerche di geologia marina che hanno portato alla scoperta di un nuovo vulcano sottomarino.

Il rilievo si trova poco lontano dalla costa di Salerno e si erge tra le dorsali sommerse del Tirreno meridionale: è stato ribattezzato “Mini Vesuvio” per la sua somiglianza con il più famoso vulcano napoletano.

Il vulcano sommerso fa parte della catena vulcanica di Palinuro, un complesso di strutture geologiche che si estende per circa 90 km al largo del Cilento, nel territorio salernitano.

Ben sette vulcani di questa catena erano precedentemente sconosciuti alla comunità scientifica: le analisi indicano che alcuni di essi potrebbero essere ancora attivi. Si aprono così nuove prospettive sullo studio dell’attività vulcanica sommersa e sui potenziali rischi per la regione.

Scoperti sette vulcani sottomarini nel Cilento: l’attività vulcanica è recente

I vulcani scoperti si trovano a diverse centinaia di metri sotto il livello del mare e presentano una morfologia complessa, con una serie di fratture e coni eruttivi allungati. Le rilevazioni effettuate tramite sonar ad alta risoluzione hanno mostrato la presenza di strutture geologiche compatibili con un’attività vulcanica relativamente recente. I campioni prelevati dal fondale hanno rivelato depositi di lava solidificata e tracce di gas vulcanici ancora intrappolati nelle rocce.

Tutti questi elementi suggeriscono che il vulcano possa essere stato attivo recentemente, nonostante non si registrino segnali di un’eruzione imminente. Gli scienziati sono concordi nel sostenere che la risalita del magma dal mantello terrestre sia favorita dalla crosta terrestre sottile e fortemente fratturata che caratterizza la regione del Tirreno meridionale.

Attività vulcanica
Attività vulcanica- Foto di Pixabay da Pexels-SalernoSera.it

Potenziali rischi dell’attività vulcanica scoperta nel Mar Tirreno

La scoperta della catena sottomarina a due passi dalla costa campana ha suscitato grande interesse nella comunità scientifica, come sottolineato da VillaMirella.it. L’analisi della catena vulcanica di Palinuro potrebbe fornire informazioni cruciali sull’evoluzione geologica dell’area, ma anche, più in generale, sui processi che regolano l’attività vulcanica nel Mar Tirreno. I ricercatori stanno monitorando la zona con sensori sismici e strumenti per l’analisi geochimica dei gas emessi dal fondale.

A questo punto bisogna capire se questo “Mini Vesuvio” possa rappresentare un rischio per le coste della Campania e della Calabria in caso di riattivazione. Gli studi futuri saranno determinanti per valutare il reale impatto della presenza di questi elementi sul territorio e per definire eventuali strategie di prevenzione e sicurezza.