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ULTIM’ORA: ADDIO MOZZARELLA | Non ha superato i test medici di controllo, fermata la produzione

Mozzarella
Mozzarella- Foto di Sebastian Coman Photography da Pexels-SalernoSera.it

Uno degli alimenti più iconici della tradizione gastronomica italiana finisce sotto accusa: ecco quale tipo di mozzarella è stata ritirata dal mercato e ne è stata bloccata immediatamente la produzione.

La mozzarella è uno dei pilastri assoluti della cucina italiana e simbolo della gastronomia Made in Italy nel mondo: non c’è nessun cibo che rappresenti il Bel Paese meglio di questo prodotto caseario.

Oltre ad essere presente sulle tavole come piatto unico, viene anche utilizzata come ingrediente fondamentale per ricette tradizionali e innovative, per pietanze già note e altre da sperimentare.

Questo alimento è, però, finito sotto accusa per alcune problematiche sanitarie legate alla sua produzione e conservazione: sono state scoperte irregolarità nei controlli di sicurezza alimentare.

I test condotti degli esperti hanno evidenziato la presenza di batteri potenzialmente pericolosi e alterazioni nella composizione del prodotto. Questo ha portato alla drastica decisione di sospendere la produzione di mozzarella in alcuni stabilimenti.

Mozzarella Blu: da cosa è causata e come si contrastano i batteri

Il problema della “mozzarella blu” è sorto circa una decina di anni fa, con episodi segnalati in diverse regioni italiane, come riportato da IlFattoAlimentare.it. La colorazione anomala era stata attribuita alla contaminazione da ceppi batterici di Pseudomonas fluorescens e Pseudomonas libanensis, in grado di produrre pigmenti bluastro-verdastri. Per contrastare questo fenomeno è stato sviluppato un metodo scientifico basato sull’uso di peptidi derivati dalla lattoferrina, una proteina presente nel latte.

Gli scienziati dell’Istituto di Scienze delle Produzioni Alimentari del CNR di Bari hanno dimostrato che è possibile inibire lo sviluppo del pigmento blu, aggiungendo specifici peptidi al liquido di conservazione. Questa circostanza, però, non cancella le preoccupazioni legate alla sicurezza delle materie prime utilizzate nella produzione casearia.

Preparare la mozzarella
Preparare la mozzarella- Foto di Kampus Production da Pexels-SalernoSera.it

Produzione di mozzarella bloccata e consumatori preoccupati

I controlli che erano stati condotti dagli enti sanitari all’epoca avevano riportato diverse irregolarità e le autorità erano intervenuti con provvedimenti drastici. Il problema non riguarda solo l’igiene delle attrezzature di lavorazione, ma anche la qualità delle fonti idriche utilizzate nei caseifici. Le analisi hanno evidenziato la presenza di biofilm batterici difficili da eliminare, che possono contaminare il prodotto finito.

In passato, la Procura di Torino aveva già avviato indagini contro aziende accusate di utilizzare acque non conformi agli standard di sicurezza. Il rischio di nuove contaminazioni aveva portato alla decisione di bloccare temporaneamente la produzione in alcuni stabilimenti, in attesa di ulteriori verifiche. Le preoccupazioni dei consumatori non si sono placate nel tempo. Ancora oggi c’è chi teme che i processi di produzione dei prodotti caseari non siano molto sicuri. Per fortuna, però, la classica mozzarella è intatta e possiamo mangiarla!