Ancora oggi è celebre come il PAESELLO DELLA POESIA | Situato a pochi passi da Salerno, è il paradiso sulla terra

La Campania è una terra ricca di storia, arte e cultura, un crocevia di civiltà che nei secoli ha lasciato tracce indelebili nel panorama italiano.
Dall’antica Magna Grecia all’epoca romana, dal Medioevo fino ai giorni nostri, questa regione ha dato i natali a figure straordinarie che hanno contribuito a plasmare l’identità culturale del Paese.
Nel campo della letteratura e del teatro, la Campania ha regalato all’Italia alcuni dei suoi più grandi maestri. Eduardo De Filippo, con il suo teatro fatto di realismo e poesia, ha saputo raccontare la Napoli del Novecento con un’intensità senza pari. Ha lasciato opere immortali come “Filumena Marturano” e “Natale in casa Cupiello“.
Totò, il “principe della risata”, ha conquistato il pubblico con il suo talento comico unico, trasformandosi in un’icona del cinema italiano. Queste figure hanno reso la Campania un simbolo dell’ingegno e della creatività italiana. Un luogo in cui la tradizione e l’innovazione si fondono per creare opere dal valore universale.
Tra le perle della Campania, vi è Sapri, un piccolo comune del Cilento affacciato sul Golfo di Policastro. Oltre alla sua bellezza naturale, Sapri ha un forte legame con la storia e la letteratura italiana. Il suo nome è indissolubilmente legato alla celebre poesia “La spigolatrice di Sapri“, scritta da Luigi Mercantini nel 1857.
Sapri e la sua eredità letteraria
Questo componimento narra la tragica spedizione di Carlo Pisacane, patriota risorgimentale che sbarcò sulle coste di Sapri nel tentativo di sollevare la popolazione contro il Regno delle Due Sicilie. Il poema, raccontato dal punto di vista di una spigolatrice, una raccoglitrice di spighe, esprime il dolore e l’ammirazione per il sacrificio degli uomini di Pisacane, caduti nella loro missione di libertà.
Sapri, con la sua storia e il suo paesaggio incantevole, rappresenta un punto di incontro tra memoria storica e bellezza paesaggistica. Il mare cristallino, le spiagge incorniciate da scogliere e le colline ricche di vegetazione rendono questa località una meta affascinante sia per gli appassionati di storia che per gli amanti della natura.

La Spigolatrice di Sapri
Oggi, il ricordo di quei fatti vive attraverso monumenti, eventi culturali e celebrazioni che ogni anno rievocano la spedizione di Pisacane. La statua della Spigolatrice, affacciata sul mare, è un simbolo di resistenza e memoria, testimoniando il profondo legame tra Sapri e la sua eredità risorgimentale.
La Campania, con la sua storia, la sua cultura e i suoi personaggi illustri, continua a essere una fonte inesauribile di ispirazione. Da Eduardo a Totò, da Sapri alla Spigolatrice, ogni angolo di questa regione racconta una storia, tramandando alle nuove generazioni il valore della memoria e dell’identità italiana.