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Famoso come il BORGO DI CASPER è un gioiello a pochi passi da Salerno | Perfetto da vedere in Primavera

Casper
San Severino è conosciuto come “Il Borgo di Casper” – salernosera

San Severino, frazione del comune di Centola in provincia di Salerno, è un affascinante borgo medievale situato nel cuore del Cilento.

Fondato tra il X e l’XI secolo, il borgo si erge su una collina che domina la valle del fiume Mingardo, offrendo panorami suggestivi e una ricca storia da scoprire.​

Le origini di San Severino risalgono al periodo longobardo, quando la famiglia Sanseverino, una delle più potenti del Principato di Salerno, diede il nome al borgo.

Il villaggio si sviluppò attorno a un castello strategicamente posizionato per controllare la valle sottostante. Nel corso dei secoli, il borgo ha conservato tracce delle varie epoche storiche fino al Novecento, mantenendo intatte le rovine del castello e della chiesa.​

Il Borgo Abbandonato

Alla fine del XIX secolo, con la costruzione della ferrovia nel fondovalle, gli abitanti iniziarono a trasferirsi verso zone più accessibili, abbandonando progressivamente il borgo antico. Oggi, San Severino è considerato un “paese fantasma”, ma le sue rovine ben conservate rappresentano una testimonianza tangibile della vita medievale nel Cilento. Il borgo è stato oggetto di progetti di conservazione e promozione turistica, attirando visitatori affascinati dalla sua atmosfera sospesa nel tempo. ​

Curiosamente, San Severino è noto anche come il “borgo di Casper“, il fantasmino amichevole dei fumetti e dei cartoni animati. Questo soprannome deriva dall’aspetto spettrale del villaggio abbandonato, che ricorda le ambientazioni tipiche delle storie di fantasmi. Le case in pietra diroccate, le strade silenziose e l’atmosfera misteriosa contribuiscono a creare un’aura suggestiva, rendendo il borgo una meta ideale per gli appassionati di luoghi insoliti e carichi di fascino.​

Borgo
San Severino è un bellissimo borgo medievale – salernosera

Patrimonio Culturale e Architettonico

Nonostante l’abbandono, San Severino conserva un patrimonio architettonico di grande valore. Le rovine del castello, situato sulla sommità della collina, offrono una vista panoramica sulla valle del Mingardo e sulle gole circostanti. La chiesa del borgo, sebbene in rovina, mostra ancora elementi architettonici di rilievo che testimoniano l’importanza religiosa del sito nel passato. Le strette viuzze acciottolate e le case in pietra raccontano storie di un tempo lontano, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva nella storia medievale del Cilento.​

San Severino è facilmente raggiungibile attraverso la strada provinciale SP 109 e si trova a breve distanza da altre località di interesse del Cilento, come Palinuro e Marina di Camerota. La presenza della stazione ferroviaria di Centola, situata nel nuovo abitato sorto a valle, facilita l’accesso al borgo per chi viaggia in treno. Negli ultimi anni, grazie agli sforzi delle comunità locali e delle associazioni culturali, il borgo ha visto una crescente affluenza di turisti interessati a scoprire luoghi autentici e ricchi di storia. ​