471 “Navigator” in Campania: al via le selezioni

È stato pubblicato stamattina il bando per la nuova figura professionale nata assieme al reddito di cittadinanza. Saranno tremila i posti in tutta Italia e le candidature saranno possibili esclusivamente per via telematica - sull'apposito sito - da questa mattina fino al prossimo 8 maggio. 77 i posti disponibili a Salerno

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È stato pubblicato stamattina il bando per i navigator, la nuova figura professionale nata assieme al reddito di cittadinanza. Saranno tremila i posti in tutta Italia e le candidature saranno possibili esclusivamente per via telematica – sull’apposito sito – da questa mattina fino al prossimo 8 maggio.

471 posti in Campania. I posti disponibili sono 2980 in tutta Italia. Al top c’è la Campania con 471 unità richieste, di cui 274 a Napoli, 80 a Caserta, 77 a Salerno, 24 ad Avellino e 16 a Benevento. Seconda regione con maggior numero di posti disponibili è la Sicilia con 429 (primeggia Palermo, con 125). Nel dettaglio, ecco il fabbisogno di navigator per regione e principali province: Abruzzo 54, Basilicata 31, Calabria 170, Emilia Romagna 165, Friuli Venezia Giulia 46, Lazio 273, Liguria 66, Lombardia 329, Marche 55, Molise 13, Piemonte 176, Puglia 248, Sardegna 121, Sicilia 429, Toscana 152, Umbria 33, Val d’Aosta 6, Veneto 142.

Chi è il navigator. La nuova figura servirà a facilitare l’incontro tra i beneficiari del reddito di cittadinanza e i datori di lavoro, i servizi per il lavoro e i servizi di integrazione sociale.
Il navigator sarà la figura centrale dell’assistenza tecnica fornita da ANPAL Servizi S.p.A. ai Centri per l’Impiego, selezionata e formata per supportarne i servizi e per integrarsi nel nuovo contesto caratterizzato dall’introduzione del Reddito di Cittadinanza.

I requisiti. Saranno ammessi al concorso tutti coloro in possesso di laurea magistrale specialistica in diverse discipline: scienze dell’economia (LM‐56 o 64/S), scienze della politica (LM‐62 o 70/S), scienze delle pubbliche amministrazioni (LM‐63 o 71/S), scienze economico aziendali (LM‐77 o 84/S), servizio sociale e politiche sociali (LM‐87), programmazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali (57/S), sociologia e ricerca sociale (LM‐88), sociologia (89/S), scienze dell’educazione degli adulti e della formazione continua (LM‐57 o 65/S), psicologia (LM‐51 o 58/S), giurisprudenza (LMG‐01 o 22/S), teoria e tecniche della normazione e dell’informazione giuridica (102/S), scienze pedagogiche (LM‐85 o 87/S). Potranno partecipare anche tutti coloro che hanno conseguito la laurea con il vecchio ordinamento corrispondente a una delle classi magistrali indicate.
Per inviare la domanda è necessario Pin Inps, Spid (Sistema Pubblico di Identità Digitale) e CNS (Carta Nazionale dei Servizi).

Le prove d’esame. Un test a risposta multipla di carattere psicoattitudinale, di cultura generale e tecnico professionale: 100 domande e un tempo di 100 minuti per rispondere. In questo consiste la prova di selezione per i 3.000 navigator. La prova è valutata in centesimi e per superarla si deve ottenere il punteggio minimo di 60/100. Le domande saranno su cultura generale, logica, informatica, politiche del lavoro, reddito di cittadinanza, contratti, istruzione e formazione, regolamento del mercato del lavoro, economia aziendale e test psicoattitudinali. Al termine di ciascuna sessione d’esame si procederà in forma anonima e automatica alla correzione delle prove dei candidati e al calcolo dei relativi punteggi. Il punteggio totale di ciascun candidato viene ottenuto valutando le risposte fornite con un punto per ogni risposta esatta, zero punti per la mancata risposta e una penalizzazione di 0,4 punti in caso di risposta sbagliata. La graduatoria è su base provinciale. In caso di parità verrà preferito il candidato con il miglior voto di laurea. In caso di ulteriore parità, verrà preferito il candidato più giovane di età. I candidati idonei, ovvero coloro che abbiano conseguito un punteggio minimo di 60/100 ma non sono risultati vincitori, potranno essere chiamati, sempre in ordine di graduatoria, a soddisfare eventuali fabbisogni anche per la copertura di posizioni non coperte all’interno di province limitrofe a quella per la quale hanno presentato la candidatura.

La retribuzione. L’incarico di collaborazione dei navigator avrà durata fino al 30 aprile 2021 e un compenso lordo annuo pari a euro 27.338,76, oltre euro 300,00 lordi mensili a titolo di rimborso forfettario delle spese per l’espletamento dell’incarico, quali spese di viaggio, vitto e alloggio.