“L’estate sta finendo” cantavano i Righeira e anche qui, a Ischia, te ne accorgi che sta finendo dall’emergenza inquinamento, emergenza  riesplosa stamane a Forio quando sul bagnasciuga del porto, dal lato del Molo Borbonico, sono apparsi ratti e pesci morti.
La causa? Lo sversamento di materiale tossico direttamente nelle fogne, fogne che sfociano attraverso  un canalone nel porto di Forio.
Malgrado l’intervento anche dei militari, in passato, chiamati a controllare le strutture allacciate alla rete fognaria, poco altro è stato fatto in proposito, anche se ad agosto il consigliere comunale Mimmo Loffredo ha fatto delimitare con dei paletti il bagnasciuga, proprio perché  malgrado il divieto di balneazione la gente continuava a fare il bagno.
Una misura più a cautela del Comune che a cautela della salute dei cittadini e dei turisti.
La morte degli animali sul bagnasciuga, di oggi, evidenzia un problema ben più serio e più ampio, problema che non può essere  risolto abbandonando il mare per le piscine, come qualcuno stamane diceva di volere fare, visto che anche lo sversamento delle numerose piscine distrugge a sua volta  l’habitat, a causa della  presenza  di acidi necessari per la pulizia delle stesse.
Può un’isola che vive di turismo morire avvelenata perché  non riesce  a conciliare la sua vocazione turistica con la salvaguardia del suo patrimonio ambientale?
Non può ma è quello che accade e visto che la stagione  turistica non è stata particolarmente esaltante sarebbe il caso di rifletterci su con grande serietà.
Non basta organizzare un po’ di feste di qua e di là, sopperire alla richiesta del mercato di pesce del luogo con quello surgelato, aspettando di intascare i soldi necessari per vivere fino alla prossima estate e per potere rimandare a casa turisti sempre più disinteressati ai luoghi e alla loro tutela, in cambio di pacchetti per le vacanze sempre più al ribasso.
Che l’estate finisca diventa così una benedizione ma il tossico non lo si può eludere.
Stamattina c’è stata la prova generale, il problema fogne e inquinamento è  tornato alla ribalta in tutta la sua drammaticità.