Venezia-Salernitana: gara da dentro o fuori

Alle 18 al Penzo le due squadre scendono in campo per la gara di ritorno dei playout. Chi perde sprofonda nell'inferno della C. Menichini punta sul tridente composto da Casasola, Djuric e Jallow. Per il tecnico granata, nonostante il risultato positivo dell'andata, c'è il 50% di possibilità di conservare la categoria. Le probabili formazioni

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Venezia (4-4-2): Vicario; Zampano, Modolo, Domizzi, Bruscagin; Lombardi, Schiavone, Bentivoglio, Pinato; Bocalon, Rossi. A disposizione: Facchin, Fornasier, Coppolaro, Suciu, Zigoni, St Clair, Zennaro, Besea, Segre, Lezzerini, Cernuto, Pimenta. Allenatore: Cosmi

Salernitana (4-3-3): Micai; Pucino, Mantovani, Migliorini, Lopez; Odjer, Di Tacchio, A.Anderson; Casasola, Djuric, Jallow. A disposizione: Vannucchi, Russo, D.Anderson, Rosina, Gigliotti, Minala, Akpa Akpro, Calaiò, Memolla, Schiavi, Orlando, Mazzarani. Allenatore: Menichini

Arbitro: Gianluca Aureliano di Bologna

Assistenti: Imperiale e Dei Giudici

Var: Luigi Nasca di Bari

Avar: Marco Piccinini di Forlì

Una gara che può decidere l’intera stagione. Al Penzo, questo pomeriggio alle 18, Salernitana e Venezia si giocano la permanenza in serie B. Novanta minuti che diranno chi il prossimo anno si presenterà ai nastri di partenza del torneo cadetto, e chi invece sprofonderà nell’inferno della serie C. Emozioni contrastanti alimentano questa gara che all’andata ha visto i granata vincere di misura 2-1 sui lagunari. Un risultato, questo, che non consente alla Salernitana di dormire sogni tranquilli, come ha testimoniato lo stesso Menichini al termine del match d’Arechi. C’è il 50% di possibilità di conservare la categoria. Visione poco ottimistica? Non direi. Menichini è un tecnico esperto e conosce quanto la gara di questo pomeriggio possa nascondere delle insidie. Per questo motivo ha pensato di proporre una Salernitana con un modulo camaleontico. Confermato il 4-3-3 solo nei numeri, perché gli interpreti saranno diversi rispetto a quelli scesi in campo all’Arechi mercoledì sera. Fuori l’impalpabile Minala e il buon Orlando, che sarà utilizzato a partita in corso, non avendo i 90′ minuti nelle gambe, e dentro Casasola e André Anderson. L’argentino, assente all’andata perché in patria per i funerali del padre, sarà schierato nel tridente offensivo, mentre l’italo-brasiliano ricoprirà il ruolo di mezz’ala sinistra. Nessuna novità, invece, nel pacchetto arretrato, con Micai tra i pali, Pucino e Lopez sulle corsie esterne, con Migliorini e Mantovani al centro. In mediana, Di Tacchio sarà il metronomo, con Odjer e André Anderson ai lati. In attacco, come detto, ci sarà la novità Casasola, che completerà il tridente con Djuric e Jallow. Cosmi recupera Domizzi in difesa, che ha scontato il turno di squalifica. L’ex Udinese e Napoli, formerà con Modulo la coppia centrale, con Zampano e Bruscagin sulle corsie esterne e Vicario tra i pali. In mediana Bentivoglio e Schiavone saranno gli interni, con Lombardi e Pinato esterni, mentre in attacco spazio alla coppia degli ex formata da Bocalon e Rossi, con Zigoni pronto ad entrare a gara in corso.