Addio a De Crescenzo, “filosofo” della napoletanità

Il popolare scrittore e regista napoletano è morto questo pomeriggio a Roma. Aveva 91 anni e da alcuni giorni era ricoverato in ospedale per le conseguenze di una polmonite

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È morto nel pomeriggio di oggi a Roma Luciano De Crescenzo. Lo scrittore, regista, attore e conduttore televisivo aveva 91 anni.
Nato a Napoli il 18 agosto 1928, da alcuni giorni era ricoverato in ospedale per le conseguenze di una polmonite.
Ingegnere all’Ibm, De Crescenzo è stato autore di libri tradotti in decine di lingue.
Tra le sue opere più celebri “Così parlò Bellavista”.
Al suo fianco, fino alla scomparsa, la figlia Paola, il genero, i nipoti e lo storico agente Enzo D’Elia.
“Con la scomparsa di Luciano De Crescenzo perdiamo tutti un grande amico. Era un maestro per tutte le cose belle che ci ha fatto conoscere. È una gravissima perdita per la cultura italiana e per la citta’ di Napoli di cui era un esponente fiero ed orgoglioso”. Così Renzo Arbore, alla notizia della morte dell’amico e collega. “Esprimo il cordoglio profondo mio personale e della citta’ di Napoli per la fine terrena del grande Luciano De Crescenzo, uomo di immensa cultura che ha saputo interpretare al meglio l’anima del popolo napoletano. Persona di estrema intelligenza, enorme cultura e di una naturale simpatia tutta partenopea. Luciano mancherà molto a Napoli e alla sua gente, lo ricorderemo tutti – ha scritto in un toccante messaggio il sindaco di Napoli De magistris – con immenso affetto e gratitudine”.

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