Addio all’endocrinologo Orio, aveva 48 anni

È stato uno dei maggiori esperti in Endocrinologia Ginecologica. Secondo l’organizzazione internazionale Expertscape, Orio era tra i dieci più illustri studiosi al mondo di sindrome dell'ovaio policistico, la principale causa di infertilità femminile

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Si è spento in America, dove ha cercato disperatamente di sconfiggere il male che lo aveva aggredito tempo fa, il professore Francesco Orio, 48 anni, padre di due figli, docente di Endocrinologia presso l’Università di Napoli Parthenope. Orio lascia un grandissimo vuoto a Salerno e in Campania: era un ricercatore di grande professionalità, tra i maggiori esperti in Endocrinologia Ginecologica. Secondo l’organizzazione internazionale Expertscape, Orio era tra i dieci più illustri studiosi al mondo di sindrome dell’ovaio policistico, la principale causa di infertilità femminile.
Orio è stato un promotore della diffusione della dieta mediterranea e del relativo stile di vita, affermando il loro ruolo molto importante nel trattamento e nella prevenzione delle malattie endocrine e metaboliche. Vincitore di numerosi premi e riconoscimenti in Italia e all’estero, il professore Orio figura tra i principali “Top Italian Scientist”, con più di 170 pubblicazioni citate da banche dati pubbliche, riconosciute in tutto il mondo (PubMed, Scopus) e lavori scientifici pubblicati su riviste internazionali indicizzate (ad esempio, Nature, American Journal of Medicine e Journal of Clinical Endocrinology and Metabolism).
Il professor Francesco Orio si è distinto, oltre alle attività accademiche, per la promozione di eventi di promozione della salute pubblica nella città di Salerno e di attività legate alla solidarietà sociale.