Aeroporto di Salerno, c’è il via libera del ministro Tria

Oggi la firma del ministro dell'Economia per la concessione ventennale necessaria a rendere operativa la struttura. L'annuncio dei grillini Cammarano e Gaudiano che lanciano stoccate al governatore De Luca. A lavori ultimati, l'obiettivo dichiarato sono i 3 milioni di viaggiatori, da raggiungere entro 3-5 anni. Nel 2018 i viaggiatori sono stati appena 18 al giorno.

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L'aeroporto di Salerno

Aeroporto di Salerno-Costa d’Amalfi, c’è la firma del ministro Tria al decreto interministeriale di concessione ventennale, che si affianca a quella di Toninelli. Adesso, occorre solo la bollinatura della Corte dei conti, prevista a stretto giro. Ma ormai, salvo improbabili intoppi, è tutto pronto per il rilancio dello scalo. Ad annunciare l’atteso via libera sono il consigliere regionale Michele Cammarano e la senatrice Felicia Gaudiano, entrambi del M5S. «La Campania avrà finalmente un secondo aeroporto – affermano gli esponenti pentastellati-. Grazie al nostro governo e all’impegno di una filiera istituzionale che ha visto all’opera i gruppi regionale e parlamentare del Movimento 5 Stelle, in stretta collaborazione con il sottosegretario Cioffi e il ministro Toninelli, abbiamo ottenuto in pochi mesi quanto precedenti governi nazionali e regionali non sono riusciti a realizzare in vent’anni». I grillini lanciano una stoccata al governatore De Luca, che a fine maggio aveva intimato di firmare il decreto entro dieci giorni («Altrimenti andremo a Roma con i sindaci e ci faremo sentire»). «A dispetto di annunci roboanti del governatore e del figlioletto Piero – dicono Cammarano e Gaudiano-, solo grazie al nostro impegno siamo riusciti a ottenere che il ministero dell’Economia firmasse la concessione ventennale necessaria a rendere operativo al 100% l’aeroporto, assurto oramai a emblema del fallimento dei governi regionali Bassolino, Caldoro e De Luca. Una gestione politica che ha speculato a fasi alterne su un progetto mai decollato, valso comunque a sprecare decine di milioni di fondi pubblici». Dal canto suo, pure Palazzo Santa Lucia ha rivendicato un ruolo centrale, nel piano per l’aeroporto: tra le le iniziative, l’aver ricapitalizzato per due anni il “Costa d’Amalfi”, e il varo del sistema aeroportuale regionale, d’intesa con lo scalo di Capodichino. Sul tavolo ci sono 257 milioni complessivi di interventi, dei quali 83 di fondi regionali. Il cuore dei lavori è l’ampliamento della pista a 2.400 metri. Una volta ultimato, l’obiettivo dichiarato sono i 3 milioni di viaggiatori, da raggiungere entro 3-5 anni. Nel 2018 sono stati 6.592 (18 al giorno): questo dà la dimensione delle ambizioni.