Il governatore De Luca e Franco Alfieri

Nei ballottaggi vince il gattopardo, e De Luca batte il centrodestra 3-2. La provincia di Salerno incorona le macchine da voto, in un gioco di specchi, dove i due blocchi sono facce della stessa medaglia. Prendete Capaccio Paestum. Qui Franco Alfieri completa il triduo partito dalla natia Torchiara. Una processione passata per Agropoli, un regno durato dieci anni. Adesso diventa il monarca della valle dei templi, distanziando l’ex sindaco Italo Voza. E al momento dell’apoteosi, gli scappa la rivalsa: aver vinto  «malgrado quegli articoli» sull’ultima disavventura giudiziaria. Una gragnuola di accuse, da scambio elettorale politico-mafioso, a concussione, violenza privata e minaccia, tutti aggravati dal metodo mafioso. È l’ipotesi della Dda di Salerno, nell’inchiesta sul presunto “Sistema Cilento”, di cui sarebbe il perno proprio lui, l’ex capo segreteria del governatore De Luca. Guai giudiziari conosciuti, in passato, da un altro ever green della politica salernitana: Alberico Gambino, di nuovo in sella a Pagani, scalzando il predecessore Salvatore Bottone. La terza volta di Gambino arriva dopo un’odissea processuale, due anni in custodia cautelare, tra carcere e domiciliari. Ma sempre assolto, sinora, anche dall’accusa di concorso esterno in associazione camorristica. Nel giro di 20 anni passa da Forza Italia alla fittiana Direzione Italia, transitando patriotticamente per Fratelli d’Italia. Insomma, a Salerno domina lo spirito del “rieccolo”, il nomignolo, non benevolo, inventato da Montanelli per Fanfani. Basta guardare all’usato sicuro di Baronissi, dove Gianfranco Valiante consuma la sua vendetta: caduto a febbraio per la sfiducia del consiglio, si reinsedia oggi. Sullo sfondo, il volto ineffabile del governatore De Luca. Proprio come a Sarno, per la conferma di Giuseppe Canfora, sindaco uscente ed ex presidente della provincia. E Scafati, travolta dal ciclone giudiziario Aliberti, resta fedele al centrodestra. Ma a Palazzo Mayer si installa Cristoforo Salvati, l’unico debuttante della compagnia: a volte capita.