All’Unisa ricerche su agricoltura e lavoro migrante

Tantissime le attività di studio congiunte dell’Associazione senegalesi di Salerno con l’insegnamento di Sociologia urbana del Dipartimento di studi politici e sociali dell'Università di Salerno che continuano a dare risultati apprezzabili, anche grazie a nuove e interessanti pubblicazioni

0
423
Il presidente della comunità dei senegalesi di Salerno

Le attività di ricerca congiunte dell’Associazione senegalesi di Salerno con l’insegnamento di Sociologia urbana del Dipartimento di studi politici e sociali dell’Università di Salerno continuano a dare risultati, con nuove pubblicazioni. L’ultima, in ordine di tempo, è di questi giorni, a firma dei responsabili dell’accordo di collaborazione, Gennaro Avallone, ricercatore del Dipartimento, e Daouda Niang, presidente dell’Associazione. L’articolo “La linea del colore. Agricoltura campana e lavoro migrante” di cui sono autori è stato pubblicato nel testo “Lavoratori stranieri in agricoltura in Campania. Una ricerca sui fenomeni discriminatori” (https://www.iriss.cnr.it/lavoratori-stranieri-in-agricoltura-in-campania-una-ricerca-sui-fenomeni-discriminatori-roma-cnr-edizioni-2018/) curato da Giovanni Carlo Bruno per le edizioni del Centro Nazionale Ricerche (CNR).
Questa pubblicazione si inserisce in un percorso di ricerca iniziato nel Novembre 2017 con la firma di un accordo di ricerca, all’interno del quale il 6 Febbraio del 2018 è stato organizzato il seminario internazionale “Diritto alla città, lavoro ambulante e repressione: analisi e proposte”. Successivamente, il 19 Aprile, Daouda Niang e Gennaro Avallone hanno partecipato a Madrid al seminario “Estructura y Agencia de las Migraciones Africanas Contemporáneas en Europa” (http://cchs.csic.es/es/event/seminario-estructura-agencia-migraciones-africanas-contemporaneas-europa) organizzato da Yoan Molinero, ricercatore del Consejo Superior de Investigaciones Científicas, con una comunicazione dal titolo “lavoro ambulante, diritto alla città, repressione. Il caso italiano”. Nello stesso anno, vi è stata la partecipazione dei responsabili dell’accordo al IV Congresso internazionale di antropologia AIBR (Antropólogos Iberoamericanos en Red) a Granada nel mese di Settembre 2018, con una comunicazione dal titolo “Co-ricerca e conoscenza sociale: note da una ricerca tra un ricercatore sociale e una associazione di lavoratori e lavoratrici senegalesi nella città di Salerno”.
Niang ha inoltre partecipato al libro pubblicato dall’editore Orthotes e curato da Avallone “Il sistema di accoglienza in Italia. Esperienze, resistenze, segregazione” (https://www.orthotes.com/prodotto/sistema-di-accoglienza-gennaro-avallone/) con un capitolo dal titolo “Migrazioni, speranze, difficoltà”, contribuendo, inoltre, ad una parte delle oltre trenta presentazioni svolte dello stesso testo.
Nel frattempo, è in corso la ricerca “Diritto alla città, giustizia sociale, lavoro ambulante e condizioni di vita della popolazione senegalese in provincia di Salerno”, la cui prima parte si sta concentrando sulla raccolta di una serie di informazioni attraverso una scheda-questionario elaborata insieme, che sta già evidenziando il processo di impoverimento che ha colpito parte di questa popolazione negli ultimi tre anni.
Si moltiplicano, dunque, le attività e le iniziative nell’ambito di un rapporto di studio ed elaborazione particolarmente ricco, che dimostra che le lotte e mobilitazioni sociali producono sapere. E dimostra anche che la ricerca partecipata si può fare, rompendo la colonialità del sapere che, nello specifico, continua a riprodurre l’idea che i migranti non possano parlare e qualcuno, solitamente un bianco, debba parlare su di loro e al posto loro.