Corteo ambulanze per Alfieri, blitz alla Croce Azzurra

I Carabinieri si sono presentati oggi a Capaccio nella sede della onlus legata a Squecco. Identificati e multati cinque autisti per violazione delle norme sui segnali acustici. In corso anche la verifica di eventuali irregolarità nel servizio.

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Corteo delle ambulanze per festeggiare il neo sindaco Alfieri, a Capaccio i carabinieri si presentano dalla onlus Croce Azzurra, riconducibile all’imprenditore Roberto Squecco. Dai militari della compagnia di Agropoli identificati e multati cinque autisti, per la violazione di norme sui segnali acustici. Controlli del Nas di Salerno, inoltre, per verificare la presenza di alcuni presidi all’interno dei mezzi di soccorso. In caso di irregolarità, potrebbe scattare la richiesta di sospensione dell’autorizzazione al Comune di Capaccio Paestum e della convenzione all’Asl di Salerno. E proprio a verificare il rispetto della convenzione, sono mirati gli accertamenti per stabilire se le ambulanze sono quelle del servizio. Una circostanza negata da Squecco, che aveva definito il carosello «un gesto goliardico», scusandosi in un’intervista video a stiletv.it. Innegabile però il sostegno ad Alfieri dell’imprenditore, condannato in via definitiva ad un anno e 10 mesi per tentata estorsione ed associazione a delinquere di stampo mafioso. Del resto, la passione politica è di casa da Squecco: nel 2012 si era candidato anche lui a sindaco, con la lista “Popolari Capaccio domani”. La moglie Stefania Nobili, da cui è legalmente separato,è invece neo consigliera comunale di “Democrazia Capaccese con Franco Alfieri sindaco”. Peraltro, la separazione non sembra influire sui rapporti tra coniugi, almeno quelli politici: dai social Squecco invitava pubblicamente a votare la Nobili, in campagna elettorale.