E’ caos in casa Napoli. La notte ha praticamente sconvolto tutto l’ambiente azzurro, che nel dopo partita con il Salisburgo ha mostrato la ferita che ormai da oltre un mese sta sanguinando paurosamente. Al triplice fischio del match pareggiato con gli austriaci, il pullman del Napoli che doveva rientrare a Castelvolturno per iniziare il ritiro deciso dalla società, è rimasto inesorabilmente vuoto. Un vero e proprio ammutinamento da parte dei calciatori azzurri, che sembra non abbiano gradito, così come il tecnico Ancelotti, l’intervento del presidente De Laurentiis avuto negli spogliatoi al termine della gara. Non conosciamo le parole usate dal patron azzurro alla squadra e al tecnico ieri sera al termine della gara, ma di sicuro è stata quella la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Nella notte, Ancelotti e il suo staff sono comunque rientrati in albergo a Castelvolturno, sede del ritiro come indicato dalla società. Intanto alcuni calciatori hanno allertato i propri legali, per capire se l’imposizione del ritiro da parte del club azzurro sia contemplata dal regolamento. Una cosa è certa, ieri sera è successo qualcosa di grave, qualcosa che ha rotto un giocattolo quasi perfetto, che negli ultimi anni aveva regalato spettacolo su tutti i campi d’Europa. Le bocche cucite di Ancelotti e Llorente, destinati alla conferenza post gara, facevano già presagire qualcosa di poco positivo. Ed infatti di lì a poco si è scatenato il caos. Per ora la società non parla, trincerandosi dietro un silenzio assordante. C’è addirittura chi ipotizza il possibile esonero di Ancelotti, con De Laurentiis che potrebbe decidere in giornata di sollevare il tecnico emiliano dalla guida del Napoli, affidando poi la panchina ad uno tra Allegri e Spalletti. Un derby tutto toscano, con l’ex juventino favorito sull’ex interista, ancora sotto contratto con la società nerazzurra.