La manager della cultura Angela Riccio

Angela Riccio non è solo un’ambasciatrice della Cultura nella terra del mito, il Cilento, amato da poeti e scrittori, descritto da Franco Antonicelli durante il confino ad Agropoli, da Ungaretti, da Gatto, ma è una donna tenace, capace di stupire e nello stesso tempo ha
un fascino nordico, ma il cuore batte per la sua terra. Prima una vita professionale vissuta come ambientalista con impegni ministeriali universitari e nella divulgazione scientifica. Poi
improvvisamente il cambio di rotta: manager della comunicazione prima all’Augusta come capo ufficio stampa, poi in Fiera Milano: 16 anni direttore centrale delle Relazioni esterne e comunicazione e tre anni in Rai come assistente del direttore generale. Qualche
anno fa è rientrata nella sua Torchiara, borgo fascinoso sopra Agropoli, ed ha cambiato vita tornando alle origini in Cilento dedicandosi a ristrutturare le proprietà di famiglia. Sono nati così Borgo Riccio e la Residenza Torchiara, nuove sfide personali e professionali, non per vendere solo turismo ma per diffondere cultura e la grande civiltà del Cilento. In questi giorni presso il Palazzo baronale di questo caratteristico borgo si tiene un importante Festival culturale da lei ideato: Story Riders, alla round the stories, cunti e racconti giunto alla quinta edizione,svoltasi al 4 al 6 ottobre. Si sono alternati rappresentanti del mondo del teatro, del cinema, della letteratura, dell’arte e del giornalismo, per raccontare le loro storie su tre temi centrali: la “creatività al femminile”, il “riscatto” e il “turismo lento”. “Anche quest’anno – ha spiegato Angela Riccio alla stampa -abbiamo cercato di dar vita
a un appuntamento culturale che attraverso la parola, la scrittura, il cinema e la musica ripropone il piacere antico di raccontare, con i diversi strumenti di cui l’uomo dispone. Raccontare di sé, del proprio tempo. E magari raccontare la bellissima terra del Cilento
a chi non ha la fortuna di viverci”. Torchiara vanta ben 14 palazzi nobiliari. “È un borgo medievale che ha avuto il massimo dello splendore nel 1800 – racconta Angela – qui sono nati ben tre ministri e due accademici dei Lincei, tra cui Andrea Torre, che fu anche primo senatore del regno”. Oggi a Story Riders ci saranno i ragazzi del Rione Sanità di Napoli raccontati da Chiara Nocchetti e da alcuni di loro, seguirà la proiezione del film “La paranza della bellezza” che sarà commentato dal regista Luca Rosini e da don Antonio Loffredo. Analogamente l’imprenditore Massimiliano Capalbo racconterà l’ esperienza vissuta in Calabria con le imprese eretiche realizzate da giovani in ambienti difficili. Il sottoscritto ha
parlato dei grandi personaggi dell’emigrazione salernitana tra cui Angelo Patri, Francesco Matarazzo, Giovanni Cifrino, lo stesso papà di Angela, il prefetto Giuseppe Riccio e di Guy Marino, pubblicitario e fotografo che vive a Manatthan, originario di Aquara che ha raccolto i volti del suo paese in un libro e prossimo personaggio della rubrica e della Mostra Salernitani con la valigia che è stata esposta presso il Palazzo baronale nell’ambito della rassegna. Hanno partecipato Annella Prisco con Nunziante Mastrolia che hanno parlato dei luoghi della memoria dello scrittore Michele Prisco, dell’Ombra del Vulcano Cinzia Dato e
Raffaele Aragona. Francesco D’ Episcopo e Marcello Napoli sono intervenuti su Alfonso Gatto e il suo viaggio in Sardegna. Evento conclusivo è stato la premiazione dei racconti letterari inviati da tutta Italia al concorso Common People. Premiate anche aziende
di eccellenza attrattiva del Territorio coordinati da Rosaria Sica e Lucio Alfieri. “Iniziative come queste portano al riscatto e alla valorizzazione di un territorio straordinario che è il Cilento” ha detto l’Assessore alla Cultura di Torchiara Gennaro Guida.