Chef morì schiacciato da un masso: tre condanne

Il Tribunale di Salerno ha condannato in primo grado i ristoratori e il proprietario del tratto di costone roccioso che il 2 gennaio 2010 ad Atrani fu interessato dal cedimento in cui perse la vita Carmine Abate

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Morì a causa del cedimento del costone roccioso sovrastante il ristorante di Atrani in cui lavorava. A nove anni dalla tragedia, arrivano le condanne per la morte dello chef Carmine Abate del ristorante “Zaccaria” di Atrani.
Oggi il Tribunale di Salerno ha condannato in primo grado a un anno di carcere i ristoratori Zaccaria Pinto ed Annamaria Staiano, amministratori della società “Cantine del Nostromo di Atrani” che gestiva il ristorante. Un anno e sei mesi, invece, per Andrea Barbaro, proprietario del tratto di costone roccioso che il 2 gennaio 2010 fu interessato dal cedimento. Stabilita una provvisionale di 250 mila euro complessiva per le parti civili costituitesi nel processo.