Aversano presenta l’epistolario familiare in tempo di guerra

Domani, sabato 4 gennaio, presso il teatro della villa comunale di Coperchia, riflettori sull'opera del geografo salernitano "E così ti assicuro di me. Lettere di guerra e d’innocenza"

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Nell’ambito delle celebrazioni per il Bicentenario del Comune di Pellezzano, sabato 4 gennaio 2020, alle ore 10,30, nel Teatro della Villa Comunale di Coperchia (Via Eroi di Nassirya), sarà presentato il volume “E così ti assicuro di me. Lettere di guerra e d’innocenza” (Ed. ARCI Postiglione, 2018), curato da Vincenzo Aversano, già professore ordinario di Geografia all’Università di Salerno. Si tratta di una nutrita corrispondenza amorosa e dolorosa (870 lettere), datata a cavallo della II Guerra Mondiale, tra Emilio e Pina, genitori di Aversano, dalla quale  emerge il racconto “dal basso” della storia di Coperchia e del comune, incrociata con la “grande” storia (civile e bellica) italiana ed europea.
   Dopo i saluti e le riflessioni del sindaco Francesco Morra e dell’assessore alla Cultura Andrea Marino, della dottoressa M. Rosaria Meo (presidente della Commissione Pari Opportunità del Comune) e del dottor Luigi Carrella (presidente della Pro loco di Pellezzano), gli aspetti religiosi e devozionali del libro saranno particolarmente enucleati da monisgnor Gerardo Pierro (Arcivescovo emerito della diocesi di Salerno, Campagna Acerno) e da Don Biagio Napoletano (delegato ad omnia dello stesso Arcivescovado), mentre i valori etico-didattici del testo saranno affidati alla lettura di alcune missive tra Emilio e Pina, da parte di studenti dell’Istituto comprensivo di Pellezzano, coordinati da loro docenti e introdotti dalla dirigente, professoressa Giovanna Nazzaro.
   A illustrare la caratura scientifico-interdisciplinare e il significato sociale del voluminoso epistolario sarà il professore Fabio Caffarena, storico moderno dell’Università di Genova, fondatore e direttore dell’A.L.S.P. (Archivio Ligure della Scrittura Popolare). L’evento sarà introdotto e condotto dalla professoressa Silvia Siniscalchi, Geografa dell’Università di Salerno.