Azzurri sciuponi: al San Paolo passa l’Atalanta

Il vantaggio di Mertens illude il NapolI: tante occasioni sprecate e la squadra di Gasperini ne approfitta. Grazie alla vittoria di oggi, l'Atalanta aggancia il Milan al quarto posto e vede la Champions

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Mertens, autore della rete del Napoli

NAPOLI-ATALANTA 1-2

Napoli: Ospina, Malcuit, Chiriches (12′ Luperto), Koulibaly, Hysaj, Callejon, Ruiz, Allan, Zielinski (81′ Verdi), Milik, Mertens (77′ Younes). ALL.: Ancelotti

Atalanta: Gollini, Mancini G (46′ Palomino), Djimsiti, Masiello A, Hateboer (76′ Gosens), De Roon, Freuler (54′ Ilicic), Castagne, Gomez A, Pasalic, Zapata D. ALL.: Gasperini

Reti: 28′ MERTENS, 69′ ZAPATA D, 80′ PASALIC

Un Napoli sciupone regala la vittoria all’Atalanta che con questi tre punti aggancia il quarto posto in classifica. Il vantaggio di Mertens aveva regalato l’illusione di una vittoria semplice, ma le quattro occasioni sprecate nel corso del match hanno dato forza all’Atalanta che ha pareggiato con Zapata e poi ha vinto con una rete di Pasalic. Subito novità per Ancelotti che manda in campo Malcuit e Hysaj a sinistra, con Mertens scelto come partner offensivo di Milik. Gasperini deve rinunciare a Ilicic, che va in panchina a causa di un ginocchio malconcio, al suo posto Pasalic, a formare la coppia di trequartisti con Papu Gomez a supporto dell’unica punta Zapata. Il primo squillo è di marca azzurra. Lancio in verticale, il pallone rimbalza in maniera irregolare mettendo fuori causa Masiello. Mertens si avventa come un avvoltoio sul pallone e si invola verso la porta. Uscita alla disperata di Gollini, il belga tenta di dribblarlo allungandosi il pallone e poi cade. Per Orsato è tutto regolare, con lo stesso attaccante azzurra che fa segno di essere scivolato. Appuntamento con il gol solo rimandato per l’attaccante belga. E’ il 28′ quando Malcuit va via sulla corsia di destra, pallone teso rasoterra al centro, con Mertens che taglia perfettamente sul primo palo. Scivolata di Mancini nel tentativo di anticiparlo e sfera che carambola sul gluteo della punta azzurra che batte Gollini e regala il vantaggio al Napoli. Il belga è senza dubbio il più ispirato questa sera e al 34′ va vicinissimo alla doppietta. Accelerazione bruciante, salta mezza difesa nerazzurra e prova la conclusione di piatto. Pallone smorzato e poi bloccato dall’estremo difensore della Dea. Un minuto dopo è Zielinski, innescato dall’altro polacco Milik ad andare vicino alla rete. Il centrocampista si trova tutto solo davanti a Gollini. Botta poderosa e miracolo dell’estremo difensore nerazzurro, che tiene a galla l’Atalanta. Sul finire del primo tempo è ancora Mertens a rendersi pericoloso. Palla in profondità per il belga, che da posizione impossibile, quasi con i piedi sulla linea di fondo, prova la conclusione con il pallone che passa tra le gambe di Gollini. La sfera danza pericolosamente a pochi metri dalla linea di porta sguarnita, ma non c’è nessun compagno che possa ribadirla in rete. In pieno recupero, al 48′ l’Atalanta si rende pericolosa col Papu Gomez. Conclusione potente, Ospina ci mette i pugni, il pallone torna al capitano della Dea che pennella al centro un traversone perfetto per la testa di Mancini, che conclude direttamente tra le braccia del portiere colombiano. Finisce qui il primo tempo con il Napoli che va al riposo in vantaggio 1-0 grazie alla rete di Mertens. La ripresa inizia con un cambio per la Dea, fuori Mancini, al suo posto Palomino. E’ il Napoli però a rendersi ancora pericoloso al 50′ con un’azione di contropiede. Mertens no look per Milik che va via in velocità, entra in area e con uno scavino salta Gollini. Sulla linea salva Masiello con un intervento straordinario. La risposta dell’Atalanta è in una conclusione del Papu Gomez, con Ospina che non trattiene. Poi il colpo di testa di Zapata è contrato dalla difesa. Ancora Mertens protagonista al 61′ minuto. Il belga in velocità si beve tutta la difesa della Dea. Palla forte al centro, non ci arriva nessuno. Tre minuti dopo azione tutta in verticale del Napoli, con Zeilinski che controlla bene la sfera, va via in velocità tra due avversari, apre a sinistra per Fabian, palla a Mertens, chiuso provvidenzialmente da Hateboer al momento del tiro. Ancora il belga protagonista al 67′ minuto. Recupera palla, entra in area e conclude in maniera potente, mettendo la sfera di poco al lato. L’Atalanta al 69′ minuto trova il gol del pareggio. Azione manovrata degli uomini di Gasperini con il pallone che arriva ad Hans Hateboer sulla destra. Pallone basso al centro con Zapata che anticipa tutti e piazza la zampata alle spalle di Ospina. La risposta del Napoli arriva al 77′ minuto. Grande palla di Malcuit per Milik che al limite controlla, salta un avversario con una finta e conclude di destro un soffio al lato. L’Atalanta, però, continua a spingere e all’80’ trova il gol del sorpasso. Zapata entra in area come un treno e contrastato, di tacco serve per l’accorrente Pasalic. Conclusione chirurgica e palla in rete. La risposta azzurra sette minuti più tardi è tutta nel diagonale rasoterra di Callejon su lancio di Malcuit. Gollini c’è e blocca in due tempi. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio di Orsato che decreta la sconfitta del Napoli, che ha sprecato tantissimo una volta in vantaggio per 1-0. L’Atalanta ci ha creduto ed è riuscita a ribaltarla con Zapata e Pasalic, e con questi tre punti sente profumo di Champions League.