Battipaglia, la Corte dei Conti boccia il Comune

La sezione controllo, presieduta da  Fulvio Maria Longavita, accerta la «non adeguatezza del sistema dei controlli interni» dell'ente. Disposta anche la trasmissione degli atti alla procura regionale della magistratura contabile per indagare se dai fatti emergano responsabilità erariali

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Controlli interni, la Corte dei conti della Campania boccia il comune di Battipaglia. Sono pesanti i rilievi all’amministrazione, deliberati dalla camera di consiglio del 20 febbraio. La sezione controllo, presieduta da  Fulvio Maria Longavita, accerta la «non adeguatezza del sistema dei controlli interni» dell’ente. Disposta anche la trasmissione degli atti alla procura regionale della Corte dei conti, per indagare se dai fatti emergano responsabilità erariali. Il procedimento parte dall’annuale verifica dei giudici contabili sul funzionamento dei controlli interni. Ottemperando all’obbligo di legge, a settembre l’amministrazione del sindaco Cecilia Francese aveva inviato il referto relativo all’esercizio 2017.
Ricevute le carte, il magistrato istruttore aveva chiesto chiarimenti su alcune criticità. Nel mirino, un ampio spettro di controlli: regolarità amministrativo-contabile, gestione, strategico, equilibri finanziari, organismi partecipati e qualità dei servizi. A gennaio, l’istruttoria della Corte si era chiusa con un deferimento al collegio, perché il referto annuale e i chiarimenti del comune evidenziavano «un sistema dei controlli interni non adeguato». In particolare, il magistrato istruttore aveva rilevato che «manca in radice il “controllo sulla qualità dei servizi”». E quanto al «“controllo sugli organismi partecipati”, risultano solamente delle generiche indicazioni sull’attività espletata». Carenze per cui l’amministrazione deve correre ai ripari.