BCC di Battipaglia per un’economia ecosostenibile

Il presidente di Banca Campania Centro, Silvio Petrone, è tra i firmatari del Manifesto promosso, tra gli altri, dal presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci, dal presidente di Coldiretti Ettore Prandini, dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia e già firmato da oltre 50 esponenti del mondo economico, sociale e culturale

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Nell’ambito del suo impegno per l’Ambiente e contro la crisi climatica, Banca Campania Centro Cassa Rurale e Artigiana, attraverso il suo presidente Silvio Petrone, ha firmato l’importante e significativo Manifesto redatto dalla Fondazione Symbola, da Coldiretti, da Confindustria, dal Sacro Convento di Assisi e da Novamont, “per costruire un mondo più sicuro, civile e gentile”.
Il Manifesto che ha già visto la firma di oltre 50 esponenti del mondo economico, sociale e culturale italiano, oltre che quella di centinaia di persone impegnate in questo ambito, sottolinea come “affrontare con coraggio la crisi climatica non è solo necessario ma rappresenta una grande occasione per rendere la nostra economia e la nostra società più a misura d’uomo e per questo più capaci di futuro”.
Un Manifesto che invita ad affrontare questa sfida, ribadendo l’importanza di un’economia circolare e sostenibile, una “Green Economy” che rende più competitive le nostre imprese e produce posti di lavoro, “affondando le radici, spesso secolari, in un modo di produrre legato alla qualità, alla bellezza, all’efficienza, alla storia delle città, alle esperienze positive di comunità e territori”.
Banca Campania Centro già da anni porta avanti con la Fondazione Symbola il progetto “Banca delle Qualità Campane” che si pone in questa linea nella valorizzazione delle eccellenze e delle reti.
Tutti temi quindi, cari a Banca Campania Centro, che proprio nei giorni scorsi ha annunciato, attraverso il suo presidente Silvio Petrone, un forte e rinnovato impegno su queste tematiche che nei territori di cui è espressione sono ancora più sentite e importanti.
Da mesi, prima i giovani Soci del Club Kairòs, con un progetto per far nascere esperienze di startup che si rifanno all’Economia Circolare e Sostenibile, e che ha prodotto nove progetti che daranno lavoro e testimonianza di un modo nuovo di fare sviluppo, poi l’intera Banca Campania Centro, attraverso i suoi 8000 soci che hanno approvato e sostenuto attraverso nuove idee, il progetto della Banca per una serie di iniziative di sostegno proprio a quell’economia a misura d’uomo capace di contrastare la crisi climatica che il Manifesto, oggi firmato, propone con forza.
“Firmare il Manifesto proposto da Symbola, Coldiretti, Confindustria, Novamont e Convento di Assisi, è stato per noi naturale – ha dichiarato il presidente di Banca Campania Centro, Silvio Petrone – la nostra Banca continuerà nel suo impegno rifacendosi ai propri ultracentenari Valori e a quelli espressi con così tanta forza dal Manifesto a cui abbiamo aderito con entusiasmo”.