Bis Arsenal, azzurri fuori dall’Europa League

I Gunners passano anche al San Paolo con una punizione di Lacazette. Non basta il cuore agli uomini di Ancelotti, Italia fuori da tutte le competizioni continentali

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NAPOLI (4-4-2): Meret; Maksimovic (1′ st Mertens), Chiriches, Koulibaly, Ghoulam (26′ st Mario Rui); Callejon, Allan, Zielinski, Fabian Ruiz; Insigne (16′ st Younes), Milik. Allenatore: Ancelotti

ARSENAL (3-4-1-2): Cech; Sokratis, Koscielny, Monreal; Maitland-Niles, Ramsey (34′ st Mkhitaryan), Xhaka (16′ st Elneny), Kolasinac; Torreira; Aubameyang, Lacazette (23′ st Iwobi). Allenatore: Emery

ARBITRO: Hategan (Romania)

MARCATORI: pt 36′ Lacazette

NOTE: Ammonito Insigne, Cech

Il Napoli non compie la “Remuntada”, ma colleziona la seconda sconfitta contro l’Arsenal dopo quella maturata all’andata all’Emirates Stadium. Finisce uno a zero in favore dei Gunners che guadagnano la semifinale e si candidano alla vittoria finale del torneo. Ancelotti torna al modulo che ha introdotto in Champions, con Maksimovic terzino destro bloccato e con Ghoulam a sinistra. In avanti il tecnico azzurro si affida alla coppia Milik Insigne. Emery lascia in panchina Ozil e getta nella mischia lo svizzero Xhaka, con Ramsey e Torreira dal primo minuto. I Gunners partono bene, con un pressing alto che mette in difficoltà il Napoli, ma sono gli azzurri a creare al 17′ la prima palla gol del match. Koulibaly in fase difensiva, sradica il pallone dai piedi di Aubameyang e fa partire il contropiede dei partenopei. Scambio con Fabian Ruiz e pallone di ritorno per il senegalese, che con un rasoterra ad incrociare apre per Callejon sulla destra che aveva seguito l’azione. Controllo e diagonale dello spagnolo. Cech di piede devia il pallone in fallo laterale, salvando la sua porta. Il Napoli trova il gol al 25′, ma viene annullato per posizione di fuorigioco di Milik su passaggio di Insigne. Il pallonetto del polacco finisce alle spalle di Cech, ma è già alta la bandierina dell’assistente. Posizione, però, dubbi ma senza Var si può solo continuare. E’ un crescendo azzurro. Gli uomini di Ancelotti a testa bassa al 28′ minuto vanno ancora vicinissimi alla rete. Zielinski dalla sinistra pennella al centro un pallone perfetto, Milik in tuffo anticipa Callejon appostato sul secondo palo, ma la mira non è precisa e la sfera termina sul fondo. Nel momento migliore dei partenopei, l’Arsenal passa. Calcio di punizione da buona posizione. Meret non piazza la barriera in maniera perfetta e Lacazette lo fredda, spedendo il pallone alle sue spalle. San Paolo raggelato e Napoli che ora deve fare un vero e proprio miracolo se vuole passare il turno. Nei minuti finali, gli inglesi sistematicamente cadono a terra per cercare di rosicchiare un po’ di tempo, con il direttore di gara che sta al loro gioco. In pieno recupero il Napoli protesta con Allan per un tocco di mani in area di Aubameyang, ma anche qui il direttore di gara lascia correre. Si chiude il primo tempo con i Gunners in vantaggio per uno a zero e con la terna arbitrale che esce tra i fischi di tutto lo stadio di Fuorigrotta. Ancelotti nella ripresa si gioca subito la carta Dris Mertens al posto di Maksimovic, passando al modulo 3-4-3. Pronti via ed Insigne va via benissimo sul fondo, palla dietro per Fabian Ruiz che spedisce alle stelle da buona posizione. Nel miglior momento del Napoli, l’Arsenal sfiora il gol del raddoppio. Pallone al centro per Aubameyang, che solo davanti a Meret prova la conclusione. Miracolo dell’estremo difensore azzurro che ci mette un piede deviando in corner il pallone, e tenendo il Napoli ancora in partita. I partenopei tornano ad attaccare a testa bassa e al 60′ costruiscono una buona palla gol. Lancio in verticale a cercare Insigne. Il capitano fa tutto bene. Controllo, ingresso in area, ma al momento della conclusione effettua una sorta di retropassaggio direttamente tra le mani di Cech. Ancelotti richiama subito il capitano in panchina, che esce sotto una pioggia di fischi, al suo posto Younes. Piccolo battibecco tra l’attaccante e la panchina al momento del cambio. Due minuti dopo dagli sviluppi di un corner battuto da Mertens, colpo di testa di Chiriches e palla che sorvola di poco la traversa. Dopo tre minuti di recupero arriva il triplice fischio che sancisce l’uscita di scena dall’Europa League del Napoli di Ancelotti, e il passaggio del turno dell’Arsenal, grazie alla rete su punizione di Lacazette nel primo tempo.