Blitz granata, Casasola sbanca Palermo al 93′

Superba prova di maturità in casa della capolista da parte degli uomini di Gregucci, che vanno sotto e pareggiano nel primo tempo, poi ribaltano il risultato nei minuti di recupero

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Palermo (4-3-1-2): Brignoli; Rispoli, Szyminski, Rajkovic (4′ st Pirrello), Accardi (39′ st Salvi); Haas (15′ st Puscas), Jajalo, Chochev; Falletti; Trajkovski, Moreo. A disposizione: Avogadri, Pomini, Embalo, Ingegneri, Fiordilino, Murawski. Allenatore: Roberto Stellone

Salernitana (3-4-1-2): Micai; Perticone, Migliorini, Gigliotti; Pucino, Akpa Akpro (28′ st Minala), Di Tacchio, Vitale; D. Anderson (35′ st Casasola), A. Anderson; Jallow (40′ st Djuric). A disposizione: Vannucchi, Russo, Mantovani, Vuletich, Rosina, Bocalon, Orlando, Mazzarani. Allenatore: Angelo Gregucci

Arbitro: Federico Dionisi di L’Aquila

Assistenti: Imperiale e Pagliardini

IV uomo: Piscopo.

Note: Marcatori: 17′ pt Jajalo (P), 41′ pt A. Anderson (S), 48′ st Casasola (S); Ammoniti: Pirrello, Jajalo, Chochev (P), Migliorini, Di Tacchio (S); Angoli: 5-3; Recupero: 0′ pt – 7′ st

La Salernitana piazza il blitz in trasferta e supera in rimonta la capolista Palermo al “Renzo Barbera”. Sotto di una rete i granata chiudono in parità la prima frazione di gioco grazie al brasiliano Anderson, e in pieno recupero nella ripresa chiudono la pratica con Casasola, portando a casa tre punti preziosi per tornare in piena zona play off. Rispettate le indicazioni della vigilia per Stellone e Gregucci, che confermano moduli e uomini annunciati. Rosanero che devono rinunciare a Bellusci, Alesaami, Mazzotta, Alastra, Lo Faso e soprattutto il bomber Nestorovski. Granata che lamentano diverse assenze in mediana, out Di Gennaro e Odjer infortunati e Castiglia squalificato, oltre ai difensori Schiavi e Bernardini. Stellone alla fine opta per Moreo in attacco, con Puscas che scivola in panchina, mentre si registra l’esordio stagionale per Accardi. Gregucci schiera in difesa Perticone, che vince il ballottaggio con Mantovani, mentre alle spalle dell’unica punta Jallow ci sono i due Anderson, Andrè e Djavan. Pronti via e il Palermo sfiora subito la rete. E’ appena trascorso un giro di lancette quando i padroni di casa vanno via sulla sinistra, con Trajkovski che salta Di Tacchio e da posizione defilata conclude in porta cercando di battere Micai con un tunnel. Miracolo del portiere granata. Sulla ribattuta conclusione ancora del macedone, ma il direttore di gara ferma il gioco per una posizione di fuorigioco del numero 10 rosanero. La risposta granata arriva al 4′ minuto. Retropassaggio assassino che innesca Jallow. L’attaccante granata entra in area e appoggia al centro, cercando l’inserimento di un compagno, ma è facile la presa per Brignoli che anticipa tutti. La Salernitana comincia a prendere le misure dopo un quarto d’ora di gioco e si rende pericolosa con Vitale in due occasioni. Prima da calcio da fermo, con il pallone che diventa un assist per Djavan Anderson, para Brignoli, e poi con una conclusione da fuori deviata in corner. Due minuti dopo il Palermo passa. Calcio di punizione. Sul Pallone c’è Trajkovski che prova lo schema, sfera deviata da André Anderson che diventa un assist per Haas sulla corsia di destra. Traversone al centro basso per l’accorrente Jajalo, che piazza il pallone con il piattone alle spalle di Micai. Al 24′ il Palermo sfiora il raddoppio con una tripla conclusione che porta al tiro prima Trajkovski, poi Chochev e per finire Falletti, ma la mira non è delle migliori. La Salernitana non ci sta e ci prova con André Anderson, che da 25 metri sfodera una conclusione deviata in angolo da Brignoli. Dagli sviluppi del corner capovolgimento di fronte, coast to coast di Rispoli che salta con un tunnel Gigliotti e davanti a Micai prova a piazzare il pallone. Miracolo dell’estremo difensore granata che devia in corner. Il Palermo è padrone del campo e ogni volta che parte in contropiede rischia di fare male alla Salernitana. E’ il 32 quando Trajkovski orchestra per Moreo, apertura per Falletti tutto solo sulla destra che apparecchia al centro per l’accorrente Haas. Provvidenziale l’intervento di Gigliotti, che sporca la conclusione del centrocampista rosanero, evitando la seconda rete dei padroni di casa. Al 40′ la Salernitana costruisce la palla del pareggio. Akpa Akpro va via sulla destra, entra in area di rigore e serve dietro per l’accorrente Jallow che di piatto prova a piazzare il pallone, ma trova l’opposizione di un difensore rosanero, che sventa la minaccia. E’ il preludio al gol che arriva un minuto dopo. Vitale è imprendibile sulla corsia di sinistra, sterza verso il centro tagliando l’area, con il pallone che viene deviato prima dello scarico, diventando un assist per André Anderson a rimorchio. Conclusione potente del brasiliano e pallone che finisce alle spalle di Brignoli, con una leggera deviazione di Rispoli che inganna l’estremo difensore rosanero. Salernitana che chiude in attacco la prima frazione di gioco, rivitalizzata dal gol del pareggio di O’ Artilheiro, alla prima rete stagionale con la maglia granata. La ripresa inizia con gli stessi ventidue della prima frazione di gioco, fino a quando il Palermo non è costretto a sostituire Rajkovic per un problema muscolare, al suo posto Pirrello. Il canovaccio del primo tempo non cambia, con il Palermo ad attaccare e la Salernitana ad attendere per provare a ripartire in contropiede. E’ il 5′ minuto quando i rosanero creano il panico in area di rigore ospite, con Akpa Akpro che sbroglia la matassa allontanando la minaccia e facendo partire l’olandese Anderson in contropiede, vanificato poi dallo stesso giocatore che si allunga troppo il pallone favorendo l’intervento della retroguardia di casa. Quattro minuti dopo è Moreo protagonista, salta Perticone e serve Falletti, anticipato in corner ancora da un provvidenziale intervento di Gigliotti. La reazione granata è tutta nella conclusione da fuori di Anderson che termina di poco al lato. Al 15′ Stellone cambia volto alla sua squadra inserendo Puscas al posto di Haas, con il Palermo che schiera contemporaneamente quattro punte. Gregucci chiama a se Vitale e ordina di passare alla difesa a cinque per limitare le folate offensive dei padroni di casa. Intanto Akpa Akpro, il migliore in campo della Salernitana questa sera, conquista un calcio di punizione da ottima posizione. Sul punto di battuta c’è Vitale, che prova il sinistro a giro, con la sfera che termina di poco alta sulla traversa. Il Palermo prova a rendersi pericoloso dalle corsie esterne, con Rispoli che pennella al centro un cross perfetto, mette fuori la difesa granata, ma il pallone resta al limite con Trajkovski che controlla e prova il destro masticato. Al 25′ si fa male Akpa Akpro, che deve lasciare il campo in barella con una vistosa borsa del ghiaccio sulla caviglia. Per il centrocampista ivoriano, protagonista stasera, la corsa in ospedale per effettuare ulteriori accertamenti alla caviglia destra. Al suo posto entra Minala, che fa il suo esordio con la maglia granata. La Salernitana sale in cattedra e in due minuti costruisce altrettante occasioni da gol. La prima con Jallow al 36′, al termine di un contropiede, ma la conclusione del gambiano viene deviata da Pirrello e si alza finendo in angolo. Dagli sviluppi del corner, Vitale serve un pallone tagliato al centro, svetta Migliorini che colpisce di testa, con Puscas che devia il pallone sulla linea. Sul ribaltamento di fronte, contropiede del Palermo con Rispoli che entra in area e prova la conclusione, che finisce sul fondo, ignorando Falletti ottimamente posizionato sulla destra. I rosanero spingono alla ricerca del gol del vantaggio, cercando di sfruttare i sei minuti di recupero accordati dal direttore di gara. E’ il 48′ quando Trajkovski si intestardisce in un dribbling di troppo al limite dell’area granata, con Di Tacchio che in pressione strappa il pallone e fa partire il contropiede. Quattro granata contro tre rosanero, e l’ex Avellino che orchestra perfettamente e con la coda dell’occhio vede sulla destra Casasola. Controllo dell’argentino e conclusione in diagonale che finisce alle spalle di Brignoli. Ribaltone dei granata, che controllano i restanti minuti e al triplice fischio festeggiano il blitz esterno sul campo della capolista. Prima sconfitta stagionale per Stellone, mentre Gregucci può festeggiare questi tre punti importantissimi che rilanciano le ambizioni play off dei granata.