Caos serie B, tutto nelle mani del Coni

Gravina conferma la decisione di chiedere parere al Collegio di garanzia del Coni sulla disputa degli spareggi playout: "Non c’è unanimità di consensi, ci sono pareri discordanti e rischi di ulteriori tensioni, ho comunicato al Consiglio Federale di attendere la decisione attesa per oggi, sull’appello del Palermo e in attesa della giustizia federale chiederò in base all’articolo 12 bis comma 5 un parere al Collegio di Garanzia del Coni. Solo a quel punto deciderò se sarà necessario o meno disputare gli spareggi play out”.

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Tutto deciso, o quasi. La conferenza che si è tenuta presso la sala stampa della sede della Figc di Roma in via Allegri ha evidenziato quelle che erano le perplessità di tutti. Nulla è stato deciso, anzi, la patata bollente è stata lanciata nelle mani del Collegio di Garanzia del Coni. Il presidente della Federcalcio Gabriele Garavina ha confermato le indiscrezioni, che lo vedevano propenso a chiedere il parere al Coni sulla disputa degli spareggi play out. Gravina ha dichiarato: “Ci sono due correnti di pensiero rispetto a questa problematica. Da una parte c’è chi dice che deve prevalere il merito sportivo, con il Palermo come quarta squadra retrocessa e poi c’è l’altra che parla di scorrimento della classifica. Dunque in questo secondo caso Foggia e Salernitana dovrebbero disputare gli spareggi salvezza. Non c’è unanimità di consensi, ci sono pareri discordanti e rischi di ulteriori tensioni, ho comunicato al Consiglio Federale di attendere la decisione attesa per oggi, sull’appello del Palermo e in attesa della giustizia federale chiederò in base all’articolo 12 bis comma 5 un parere al Collegio di Garanzia del Coni. Solo a quel punto deciderò se sarà necessario o meno disputare gli spareggi play out”.
È caos nel campionato cadetto. Dopo la retrocessione del Palermo che ha innescato una reazione a catena con il blocco dei play out, che vedevano impegnate le formazioni di Salernitana e Venezia, all’orizzonte si prospetta la possibilità di ripristinare tutto come era prima. La Figc non ha gradito la decisione della Lega B di modificare il regolamento e si è messa di traverso. In via Allegri questa mattina sono arrivati Pietro Lo Monaco, consigliere in quota Lega Pro, Gianluca Zambrotta, ex calciatore di Juventus e Milan, che è rappresentante dell’Assocalciatori e Claudio Lotito come rappresentante della Lega A. Lo Monaco spingerà per ripristinare tutto come era prima, ovvero con la disputa dei play out salvezza, mentre Lotito, proprietario oltre che della Lazio anche della Salernitana, cercherà di convincere i vertici della Federazione a non tornare indietro. Alla luce delle forti pressioni che arrivano dalla piazza di Palermo e da quella di Foggia, che si sono smobilitate nei giorni scorsi dopo la prima decisione da parte della Lega B, Gravina sta valuta seriamente l’ipotesi di prescrivere alla Lega B lo slittamento dei playoff e la disputa dei playout, così da concedere ai rosanero di poter avere il giudizio in appello. Se l’esito sarà negativo per i siciliani, allora sarà inutile disputare i play out, evitando così a Salernitana e Venezia di scendere in campo per giocarsi la salvezza.