Cercar lavoro col navigator precario

Disoccupati dal nome inglese si occuperanno di coloro che hanno giù avuto il reddito di cittadinanza, li sistemeranno per bene e poi, forse, un giorno, faranno anch'essi domanda per avere il "sussidio" per il quale oggi operano da esperti

0
216

Dunque, arrivano i navigator. L’annuncio sa tanto di avveniristico, quasi da fantascienza o avventura nello spazio. Alla fine si scopre che sono solo coloro i quali dovrebbero facilitare l’incontro tra i beneficiari del cosiddetto “reddito di cittadinanza” e il mondo del lavoro. Navigator, parola di origine inglese, di facile presa sulla platea popolare. Da sempre amiamo i termini stranieri. Poteva essere navigatore, tradotto; ma volete mettere a confronto navigator e navigatore? Navigatore forse avrebbe dato l’idea di un marinaio, tipo Cristoforo Colombo, disperso in mare, alla ricerca di un porto per approdare. D’altra parte nemmeno Di Maio, padre putativo del reddito di cittadinanza, sul termine navigator ha mai avuto le idee molto chiare tanto da paragonarlo a tutor, altro termine inglese da tempo nell’uso corrente nella nostra lingua.
In una intervista a Radio Radicale il 26 novembre scorso, il vicepremier disse alla giornalista Giovanna Reanda: «ciascun beneficiario del reddito di cittadinanza sarà affiancato da un tutor o navigator che lo raggiungerà dovunque egli sia e gli dirà: “Guarda se tu prendi il reddito devi fare quello che ti dico perché il mio obiettivo da tutor è farti assumere”».
Chi sono, anzi chi saranno questi navigator? Elementi in possesso di laurea che dovranno superare un concorso da espletarsi nei prossimi mesi e che avranno un contratto di circa due anni, con scadenza aprile 2021. Bene, ma Di Maio e i suoi colleghi di governo hanno capito che i navigator sono dei disoccupati in cerca di lavoro e che tali resteranno alla scadenza del contratto a tempo?
Tradotto terra terra: i disoccupati navigator si occuperanno di coloro che hanno giù avuto il reddito di cittadinanza, li sistemeranno per bene, in modo definitivo e poi – per campare – faranno domanda per avere pure loro il reddito di cittadinanza?
I giostrai di un tempo direbbero a voce alta: altro giro, altro vincitore!