Collegio garanzia Coni: bocciato il ricorso dell’Aprilia

Si chiude uno dei capitoli più controversi della storia recente della LegaPro. La società laziale contestava la decisione di iscrivere al campionato di serie C il Matera, recentemente escluso dal torneo, che già all'epoca dei fatti non era in regola con i pagamenti degli stipendi

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Il Collegio di garanzia del Coni ha respinto ieri il ricorso dell’Aprilia, mettendo fine a uno dei capitoli più controversi della storia recente della LegaPro. Con un ricorso presentato lo scorso mese di gennaio, la società laziale contestava la decisione della Corte Federale di Appello della Figc che aveva respinto ad agosto il ricorso della società, avallando, invece, l’iscrizione del Matera, recentemente escluso dal girone C di LegaPro.
La Prima sezione del Collegio di Garanzia dello Sport, presieduta dal professore Mario Sannino, «ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato il 4 gennaio 2019 dalla società F.C. Aprilia Racing Club contro la società Matera Calcio s.r.l., nonché contro la Lega Italiana Calcio Professionistico (Lega Pro), la Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC), la Procura Federale FIGC e la società Paganese Calcio 1926 s.r.l. avverso la decisione della Corte Federale d’Appello della FIGC, di cui al C.U. n. 58/CFA del 5 dicembre 2018, che ha respinto il ricorso promosso dalla società istante avverso la decisione del Tribunale Federale Nazionale – Sez. Disciplinare, di cui al C.U. n.14/TFN dell’8 agosto 2018, che, nel dichiarare inammissibile il ricorso della società Aprilia Racing Club, per l’effetto ha avallato l’iscrizione della società Matera Calcio s.r.l. al campionato di serie C per la stagione sportiva 2018/2019, disposta dal Commissario Straordinario con C.U. n. 29 del 20 luglio 2018; le spese seguono la soccombenza e vengono liquidate nella somma di euro 1000 oltre accessori di legge, in favore di ciascuna delle resistenti Figc e Lega Pro» – si legge testualmente nel comunicato della decisione.