Collisioni, il 14 dicembre al via “Scenari pagani 23”

Otto appuntamenti a teatro divisi tra la fine dell'anno e marzo 2020 per “scardinare i luoghi comuni con un teatro scomodo perché come tutti quelli che cercano di cambiare ricevono diffidenza, ostracismo, resistenza” - come afferma Nicolantonio Napoli, direttore artistico della manifestazione.

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“Collisioni” è il sottotitolo di Scenari pagani 23, il cartellone di  “Casa Babylon Teatro” che si inaugurerà ufficialmente con lo spettacolo “Napucalisse” di Mimmo Borrelli, sabato 14 dicembre.
8 appuntamenti divisi tra la fine dell’anno e marzo 2020 per “scardinare i luoghi comuni con un teatro scomodo perché come tutti quelli che cercano di cambiare ricevono diffidenza, ostracismo, resistenza”, come afferma Nicolantonio Napoli, direttore artistico della manifestazione. Non poteva essere altrimenti per una kermesse che si preannuncia rinnovata nel solco della sua originalità e che si svolgerà interamente presso il Centro Sociale di Pagani.
“In un momento in cui tutti si sentono disorientati, non c’è altra possibilità che credere nei giovani – continua Napoli – investirli di una responsabilità indiretta per far sì che portino il proprio viaggio esperienziale utilizzando un linguaggio fresco, diretto, pervasivo”.
Da quest’anno ci sarà anche un’evoluzione nella comunicazione della rassegna. Saranno coinvolti tutti i ragazzi del laboratorio attraverso video, spot, interviste sui social per rafforzare l’immagine dalla rassegna, ma soprattutto per far emergere la qualità dei ragazzi. Un nuovo corso comunicativo teso ad avvicinare giovani e meno giovani al teatro in generale.
In questo solco, alcuni di loro sono stati immortalati da Gaetano Del Mauro per la foto simbolo dell’anno 23.
“Scenari pagani – chiarisce ancora una volta Napoli – è sempre in lotta per giustificare la propria esistenza, è un altro modo di essere sociali, di prendere posizione, di essere leali con se stessi e non soffrire del tradimento dei valori della propria identità; ha il sapore dell’ostinazione, un modo per far durare quello che per noi è importante, riconoscerlo e salvarlo dal ‘rumore’ e dal consumo facile del quotidiano, dargli spazio per farlo durare”.
Lo testimonia il calendario degli impegni teatrali. Dopo Mimmo Borrelli, ci saranno: venerdì 31 gennaio 2020, Rita Marcotulli e Luciano Biondini in “La strada invisibile”; sabato 15 febbraio 2020, Tonino Taiuti e Lino Musella in “Play Duett”; 22 febbraio 2020, Enzo Moscato in “Ritornanti 2.0”; sabato 29 febbraio 2020, Scena Verticale “Lo psicopompo”; sabato 7 marzo 2020, Andrea Cosentino “Primi passi sulla Luna”; sabato 14 marzo 2020 Compagnia Vetrano-Randisi, Totò e Vicè; sabato 28 marzo 2020, Fabiana Iacozzilli-CrAnPI, “La classe”.

Da qualche giorno è partita anche la campagna abbonamenti.