Commissario Sanità, la Lega prova a salvare De Luca

Domani, martedì 9, il Consiglio dei ministri dovrebbe nominare il successore, ma il partito di Salvini cerca di far saltare tutto e il Movimento 5 Stelle si infuria

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Salvini e il governatore De Luca: tra loro una manifesta sintonia sui temi dell'ordine pubblico (e non solo)

Sanità campana, è duello M5S-Lega sulla sostituzione di De Luca. Sembrava tutto fatto ormai, per decretare l’incompatibilità tra le poltrone di governatore e commissario di governo, come impone la norma approvata a dicembre. Ma il cambio diventa un giallo, a poche ore dal consiglio dei ministri della svolta. E sono i pentastellati a denunciare la virata del partner leghista. «Domani sarebbe dovuto essere nominato il nuovo commissario alla sanità della Campania che sostituirà Vincenzo De Luca – spiega la consigliera Valeria Ciarambino-. C’è la volontà del ministro della Salute e sembrava cosa fatta ma siamo venuti a sapere che qualcuno, pare il nostro alleato di governo, sta cercando di bloccare questa nomina». In una diretta su Facebook, Ciarambino punta il dito contro il viceministro al Mef, Massimo Garavaglia. «Ha la delega alla valutazione dei piani di rientro della sanità- afferma – e valuta positivamente la situazione della sanità campana». Dunque, il Carroccio sembra venire in soccorso di De Luca, il “leghista in camicia rossa”, da sempre titolare di affinità elettive con il partito di Salvini. La consigliera grillina dice a Garavaglia di «venire in Campania per vedere gli ospedali della Regione». «Avere i conti a posto – sentenzia- non vuol dire garantire il diritto alla salute come sancisce la costituzione. Sono indignata : chi fa da stampella a De Luca diventa il peggiore nemico di questa terra». A ruota, si muovono altri pentastellati. Il vice presidente della Commissione Bilancio della Camera, Massimo Buompane, lancia un appello: «La Lega non si opponga, il nuovo commissario è fondamentale in Campania». La senatrice Maria Domenica Castellone avverte: «Se vogliamo che la politica tolga le mani dalla nostra sanità, dobbiamo ripartire proprio dall’esempio della Campania, tenuta in piedi grazie a medici e infermieri». Ma messaggi poco rassicuranti arrivano da Simona Sapignoli, coordinatrice cittadina della Lega Napoli. «De Luca – sostiene – deve lavorare con maggiore concretezza. Non cadremo nelle provocazioni personali ed auspichiamo che nell’interesse della collettività, si dia una sterzata seria al comparto della Sanità nella nostra Regione». Da Salvini un buffetto al governatore, nulla più. La Lega si mette ufficialmente di traverso: domani, forse, il momento della verità.