Concorso Regione, oltre un milione per 2mila posti

Prove di preselezione al via il 2 settembre. Infuria la polemica politica: per l'assessore regionale Sonia Palmeri l'iniziativa è un successo per Severino Nappi, presidente dell'Associazione Nord Sud, i numeri "certificano solo il fallimento delle politiche del lavoro"

0
323

Sono oltre un milione le domande per il corso-concorso della Regione Campania. Alla chiusura dei termini per l’invio delle candidature attraverso la piattaforma Ripam, sono 1.131.418 le domande pervenute per 2.175 posti disponibili: 515 posti in Regione Campania, 33 in Consiglio Regionale della Campania e 1627 nei Comuni.
In tutto sono 279.663 coloro che hanno fatto domanda per il concorso che mira al rinnovamento della Pubblica Amministrazione. Gli iscritti, però, hanno presentato istanza di ammissione per più posizioni e quindi le domande superano il milione.
Le prove preselettive per il concorso inizieranno il 2 settembre.
Il concorso prevede un anno di lavoro e formazione negli uffici dei Comuni pagati dalla Regione prima dell’assunzione da parte del singolo Comune.
Stando a quanto promesso da Palazzo Santa Lucia, i duemila posti in palio sono solo i primi di 10mila più volte sbandierati: molti comuni hanno tardato a presentare domanda.

Le reazioni. Le cifre sono state annunciate dall’assessore al Lavoro e alla Risorse Umane della Regione Campania, Sonia Palmeri. “Questi numeri – ha detto l’assessore – indicano il successo dell’iniziativa lanciata con lungimiranza dal presidente De Luca e la voglia di tanti giovani di rimanere nella propria terra e soprattutto di impegnarsi perché la Campania fornisca a cittadini e operatori economici servizi più efficienti, un pubblica amministrazione 4.0”. Non è dello stesso avviso Severino Nappi, presidente dell’Associazione Nord Sud: “Il numero dei giovani partecipanti al concorso bandito dalla Regione Campania, che oggi i suoi attuali rappresentanti celebrano come un successo, certificano solo il fallimento delle loro politiche del lavoro. Dopo oltre 4 anni di governo e la disponibilità di oltre 9 miliardi di fondi europei, quasi 1 milione e 200.000 giovani partecipano ad una lotteria per poco più di 2.000 posti pubblici (se mai saranno tali, perché “certi” sono solo i tirocini), significa solo che i nostri ragazzi percepiscono la drammatica assenza di possibilità di occupazione e di sviluppo nella nostra Regione, peraltro certificati dai dati ISTAT e Svimez. Invece di festeggiare – conclude Nappi – costoro dovrebbero vergognarsi di aver ridotto così la nostra Regione e di aver ucciso la speranza di chi guarda al suo futuro”.