Contratti preliminari, convegno a Salerno

Venerdì 11 ottobre, a partire dalle ore 9, presso il Museo Diocesano San Matteo di Salerno, confronto promosso dall’Associazione SuperPartes con il patrocinio del Consiglio Notarile di Salerno e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno

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L’Associazione SuperPartes con il patrocinio del Consiglio Notarile di Salerno e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili di Salerno, ha promosso, venerdì 11 ottobre, il convegno “Dal preliminare al definitivo: sicurezza e trasparenza tra tradizione ed innovazione”, ospitato al Museo Diocesano San Matteo (Largo Plebiscito 12, Salerno) a partire dalle ore 9. La conferenza ha lo scopo di evidenziare l’importanza di suggerire alle parti, soluzioni giuridiche diverse ed articolate, che siano idonee a contemperare i diversi interessi manifestati ed attuare la migliore tutela degli stessi, dando una particolare evidenza all’esigenza di tutela alla parte economicamente più debole. Un tema di grande attualità alla luce della recente modifica normativa in materia di acquisti da costruttore. Il convegno, a cui parteciperanno professionisti da tutta Italia, è organizzato dall’Associazione SuperPartes di Padova, tra le prime in Italia nate con l’intento di promuovere un notariato più vicino al cittadino, alle imprese e alle istituzioni del territorio.
«ll convegno che abbiamo organizzato con l’Associazione Super Partes http://associazionesuperpartes.it/it, affronterà le problematiche più rilevanti in tema di contrattazione preliminare immobiliare – spiega il notaio Rubina De Stefano -. La fase del contratto preliminare è quella più delicata, perché getta le basi del regolamento di interessi che troverà attuazione con la stipula del definitivo. Non essendo obbligatoria la assistenza del notaio, spesso accade che le parti si trovino inconsapevolmente coinvolte in situazioni che si rivelano particolarmente gravose dal punto di vista economico. Lo scopo del convegno sarà, quindi, evidenziare l’importanza di suggerire alle parti soluzioni giuridiche, anche alternative a quelle tradizionali, che siano in grado di contemperare i diversi interessi in gioco, dando una particolare attenzione all’esigenza di tutelare la parte economiocamente più debole». Saranno molto ampi, si evince dalle sue parole, i temi trattati nell’intensa giornata del convegno ed investiranno più piani di lavoro e di osservazione. Il convegno, infatti, tratterà anche di materia urbanistica, «affrontando lo spinoso tema della commerciabilità degli immobili abusivi, e della prevenzione dal rischio sismico con riferimenti alle agevolazioni per gli interventi di adeguamento, nonché degli obblighi di informazione e comunicazione alle parti a carico del notaio, che sono parte integrante della prestazione notarile. Si evidenzierà – continua il notaio De Stefano – come vi siano ipotesi in cui la mancanza di informazione adeguata al cliente può assoggettare il notaio a responsabilità professionale (alcune pronunce parlano addirittura di “dovere di dissuasione” dalla stipula): si sta andando verso la acquisizione del “consenso informato” anche per il fruitore della prestazione notarile e, più in generale, della prestazione di professioni intellettuali».
Il convegno conferma il suo impianto interdisciplinare, infatti i relatori saranno non solo notai, ma anche avvocati, commercialisti e ingegneri nel segno di una proficuo confronto tra professionisti e per dare al cliente una consulenza sempre piu’ completa.
È prevista per i partecipanti – che verranno anche dal Veneto – nella pausa pranzo una visita guidata al “ciclo degli avori” e alle altre preziose collezioni del museo.