Contro il Lecce non basta il cuore, nuovo passo indietro

Troppo forti i salentini, che si portano avanti di due reti nel primo tempo e poi contengono la reazione granata nella ripresa. Finisce 1-2

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SALERNITANA (3-4-2-1): Micai; Mantovani, Perticone, Gigliotti; Pucino (17′ st Di Gennaro), Akpa Akpro (39′ pt Minala), Castiglia (31′ st Bocalon), Vitale; D.Anderson, A.Anderson; Jallow. A disposizione: Vannucchi, Bernardini, Schiavi, Casasola, Mazzarani, Orlando, Rosina, Djuric, Vuletich. Allenatore: Angelo Gregucci

LECCE (4-3-1-2): Vigorito; Fiamozzi, Lucioni, Meccariello, Calderoni (37′ Venuti); Petriccione, Tachtsidis, Scavone; Mancosu; Falco (1′ st La Mantia), Palombi (18′ st Pettinari). A disposizione: Bleve, Milli, Lepore, Cosenza, Riccardi, Marino, Tabanelli, Arrigoni, Haye. Allenatore:Fabio Liverani

Arbitro: Lorenzo Maggioni di Lecco

Assistenti: Lombardo e Scarpa

IV uomo: Di Martino.

Reti: 4′ pt Mancosu (L), 20′ pt Palombi (L), 26′ st André Anderson (S)

Ammoniti: Lucioni (L), Tachtsidis (L), Minala (S).

Note: terreno di gioco in buone condizioni. Presenti 7713 spettatori di cui 82 ospiti. Angoli: 2-4. Recupero: 3′ pt.

Il Lecce impartisce una lezione di calcio alla Salernitana e porta a casa tre punti preziosissimi, che consentono di continuare a cullare il sogno play off. Due a uno il risultato finale all’Arechi a favore dei pugliesi, in rete dopo appena 4′ minuti con Mancosu, mentre il raddoppio è opera dell’ex Palombi al 20′. Il gol della bandiera porta la firma del migliore in campo della Salernitana, il brasiliano Andrè Anderson, il più lesto in mischia a battere il portiere ospite. Formazione confermata per la Salernitana, che schiera in mediana anche il recuperato Akpa Akpro in coppia con Castiglia. Liverani punta sull’ex Palombi, con La Mantia che si accomoda in panchina, per scardinare la difesa granata. Appena quattro giri di lancette e la gara per gli ospiti si mette subito in discesa. Buon fraseggio dei pugliesi sulla trequarti di campo della Salernitana. Il pallone arriva tra i piedi di Mancosu sulla linea dei trenta metri, che alza la testa e vede Micai leggermente fuori dai pali. Conclusione potente del capitano leccese e pallone che termina alle spalle del portiere. La reazione della Salernitana non c’è, con il Lecce che continua a tenere in mano il pallino del gioco e a rendersi pericoloso. Al 20′ arriva il meritato raddoppio dei giallorossi su una splendida idea di Tachtsidis. Verticalizzazione dell’ex Roma, velo di Falco e inserimento perfetto di Palombi, che passa dietro Mantovani e con la punta anticipa il tentativo di uscita di Micai depositando la palla in porta. Proteste della Salernitana sulla posizione di partenza dell’ex Palombi, che però viene tenuto in gioco da Perticone. La Salernitana è in balia del Lecce, che fraseggia in maniera divina, costringendo i padroni di casa a restare sempre schiacciati nella propria metà campo. La difficoltà a creare gioco costringe la Salernitana a sfruttare i lanci lunghi, e su uno di questi Jallow si rende pericoloso dalle parti di Vigorito. L’attaccante controlla il pallone e va via in velocità portando a spasso mezza difesa del Lecce. Conclusione a giro dal limite e palla che termina di poco al lato. Al 38′ la sfortuna si accanisce nuovamente con Akpa Akpro, che si fa male alla caviglia, la stessa già colpita duramente a Palermo. Il giocatore è costretto a lasciare ancora una volta il terreno di gioco in barella, al suo posto Gregucci manda in campo Minala. Sul finire del primo tempo la Salernitana beneficia di un calcio d’angolo. Sulla bandierina ci va Vitale, che serve al centro un pallone teso. La sfera deviata si impenna, con Minala che prova la conclusione di testa che termina alta sulla traversa. Dopo tre minuti di recupero termina la prima frazione di gioco, con la Salernitana che torna negli spogliatoi sotto una pioggia di fischi e in svantaggio di due reti. La ripresa inizia subito con un brivido per la i padroni di casa, con il Lecce che si divora il tre a zero dopo quaranta secondi. Scavone servito dalla destra, tutto solo in piena area, conclude alto sulla traversa. Proteste del Lecce per un presunto fallo sul numero trenta al momento della conclusione, ma per il signor Maggioni di Lecco è tutto regolare. La Salernitana si affaccia dalle parti di Vigorito al 10′ minuto. Cross teso dalla sinistra di Vitale, Jallow anticipa il diretto marcatore e conclude a due passi dal portiere giallorosso, spedendo il pallone sul fondo. Al 23′ Pettinari penetra in area, doppio passo e tunnel a Gigliotti, salva Mantovani con una diagonale perfetta, deviando il pallone in corner. Dagli sviluppi del calcio d’angolo, la palla arriva al limite a Calderoni che prova la botta di poco al lato. Un minuto dopo, ancora Calderoni protagonista, lanciato in verticale. Micai esce, il centrocampista prova a saltarlo, ma l’estremo difensore granata da terra gli toglie letteralmente il pallone dai piedi, negando al Lecce la rete del tre a zero. Dallo scampato pericolo alla gioia della rete per la Salernitana passa un solo minuto. Azione convulsa nell’area del Lecce, con Andrè Anderson che è il più lesto di tutti a trovare l’impatto vincente con la sfera, che termina alle spalle di Vigorito. Partita riaperta, con la Salernitana che ritrova la spinta dei suoi tifosi. Gregucci si gioca il tutto per tutto e manda in campo Bocalon al posto di Castiglia. Forcing finale della Salernitana, che nei 5′ minuti di recupero concessi dal signor Maggioni di Lecco, non riesce a rendersi pericolosa. Il triplice fischio certifica la vittoria del Lecce, che vola in classifica al terzo posto, aspettando il risultato del Pescara. La Salernitana fallisce l’ennesima prova di maturità, e con questa sconfitta scivola nuovamente fuori dalla zona play off.