Doppia seduta quest’oggi per la Salernitana che è scesa in campo sul rettangolo verde del centro sportivo “Mary Rosy”. Questa mattina gli uomini di Gian Piero Ventura hanno svolto un lavoro di forza in palestra, seguito da esercizi di trasformazione sul campo. Nel pomeriggio i granata hanno aperto l’allenamento con una fase di riscaldamento, seguita da esercitazioni tecnico-tattiche. La Salernitana tornerà in campo domani alle ore 15:00 sempre al “Mary Rosy”. Mancheranno tutti i nazionali e gli ormai acciaccati di sempre, con l’unica nota lieta che riguarda il rientro di Lombardi in vista della sfida con il Venezia. Anche i lagunari sorridono, perché contro i granata potranno riavere a disposizione Sergiu Suciu. Il centrocampista romeno, reduce da uno stop lungo due mesi, ha raccontato un po’ il suo momento e quello della squadra, anche in vista della sfida contro i granata di Ventura. “Sono stato fuori due mesi, in una rifinitura prima di un’amichevole ho sentito un movimento anomalo del ginocchio. Sono in credito con la fortuna, tutta la mia carriera è stata segnata dagli infortuni. La prima convocazione è stata una bella soddisfazione, sono in gruppo bellissimo e l’allenatore ci trasmette tanta positività. Rispetto all’anno scorso sono cambiate tante cose e forse bisognava proprio cambiare tutto per ripartire. Da fuori è piacevole veder giocare questa squadra. Insieme a Modolo e Zigoni sono fra i veterani di questo gruppo, lo scorso anno era finita malissimo retrocedendo in quell’assurdo spareggio playout ai rigori. La società è stata brava a riciclarsi e a ripartire da zero e siamo stati fortunati a essere stati ripescati. Non dobbiamo mai dimenticarci che siamo in uno sport in cui bisogna divertirsi, il calcio è la cosa più bella che c’è. Avverto entusiasmo e vedo che che la gente apprezza. È un sogno per me essere in questa squadra, quest’anno particolarmente sono contento di essere qui e mi piace giocare in questa squadra. Le idee di Dionisi sono bellissime e fa piacere poterle mettere in pratica. Lupo lo conoscevo dai tempi di Torino, che il Venezia abbia scelto lui dimostra che sanno come costruire qualcosa. Il nostro centrocampo è veramente molto tecnico in cui risalta il carisma e la personalità di Zuculini. Ci manca la vittoria in casa, ma sinora abbiamo sempre fatto prestazioni positive. Domenica contro Salernitana possiamo iniziare la serie positiva anche tra le mura amiche, anche perché direi che abbiamo tanta voglia di rivincere. Potrebbe essere il miglior avversario per sbloccarci al Penzo”.