ControCorrente Fest: cultura in campo per l’ambiente

La manifestazione si terrà il 28 agosto a partire dalle 19 al porto di Agropoli. In campo, per sensibilizzare sul tema della salvaguardia ambientale, ci saranno numerosi artisti cilentani e non con concert e mostre fotografiche

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Il 28 agosto dalle ore 19, si terrà al porto di Agropoli, il ControCorrente Fest. Musica, fotografia ed arte per sensibilizzare maggiore impegno sulla salvaguardia dell’ambiente; tema discusso in agenda politica internazionale e ormai nei dibattiti quotidiani, vista la sua rilevante importanza.
La manifestazione vedrà in campo musicale la partecipazione di artisti cilentani come: i Red Phase con il loro blues rock, i Presente Tense apprezzati dalla critica e con ottimi riscontri dopo il loro album “Dopo il Diluvio”, per poi arrivare al cantautorato di Mico Argirò che assieme all’ultimo singolo ”Un altro Giugno 73”, porterà sul palco i suoi maggiori successi. Il concerto finale sarà dei Tartaglia Aneuro che racchiudono un eclettismo musicale che rispecchia in pieno il proprio frontman: Andrea Tartaglia. Difficile racchiudere in un unico genere un progetto artistico che attinge ad elementi musicali sempre diversi: dal rock, a sonorità etnico-folk, per poi affondare con tratti rap, come in “Oltre”, dove è ben evidente l’elogio a svestirsi del superfluo per ritornare ad un contatto più vero con la natura che è intorno a noi.
Non solo musica: ci saranno, infatti, anche la mostra fotografica “Us and Them” di Gianluca Uda da poco allestita presso la Camera dei Deputati e performance di street art.
«Il ControCorrente Fest, – dice Giovanni Carbone, uno degli organizzatori dell’evento – attraverso diverse forme d’arte, vuole sensibilizzare le persone sulle diverse tematiche ambientali e in particolare sull’inquinamento dei mari causato dalla plastica. Il messaggio è che ognuno di noi nel suo piccolo può fare tanto per preservare l’ambiente»
La salvaguardia dell’ambiente è il leitmotiv della vostra manifestazione. L’Arte in ogni sua forma come può trasmettere all’opinione pubblica questo impegno così importante, senza cadere nella facile retorica?
Ci sono molti modi per sensibilizzare le persone su tematiche così importanti e ognuno può farlo per quelle che sono le proprie prerogative e capacità. Noi vogliamo portare avanti un progetto che metta l’arte al centro di ogni iniziativa perché crediamo che l’arte parli direttamente all’animo delle persone, veicolando in modo non filtrato un messaggio molto potente. Comunicare alle persone in un momento di divertimento e spensieratezza come un Festival musicale è un modo per creare un seme dal quale può nascere un reale cambiamento.
La diversità è un altro aspetto presente in ControCorrente Fest. La capacità di includere ogni forma ed espressione artistica: dalla street art fino ai vari generi musicali degli artisti che si esibiranno durante la manifestazione. Inclusione tra le varie differenti sfaccettature dell’Arte. La diversità, in tempi così bui, può essere la chiave per diffondere ed esprimere Cultura?
Il nostro interesse è quello di non fare qualcosa di nicchia, di riservato a coloro che già sono sensibili ai temi ambientali o che sono attivi sul territorio, per questo abbiamo deciso di contaminarci attraverso molte arti e generi artistici. Ci sono musicisti che spaziano dal blues, al rock, dal folk all’hip hop, street artist e pittori con stili molto differenti, poi avremo due mostre fotografiche. Crediamo che sia proprio la sinergia e la coesistenza di queste forme differenti di arte a rendere particolare il nostro Festival.
La diversità unisce nel momento in cui si capisce che su temi così grandi e importanti come la salvaguardia dell’ambiente, e in particolare del mare, non c’è divisione che tenga perché riguarda tutti noi e in qualche modo ci rende uguali.
Pensando al Cilento, quali possono essere scelte “controcorrenti” per rafforzare l’impegno sulla questione ambientale, così da difendere la bellezza e il futuro dei nostri territori?
Il Cilento è una terra fortunata, che contiene grandi punti di eccellenza per qualità delle acque, dell’aria, anche grazie alla presenza del Parco Nazionale, ma proprio per questo ci impone il dovere di essere attenti alla sua salvaguardia. Abbiamo scelto anche di coinvolgere nell’organizzazione Legambiente, già da tempo attiva sul territorio e l’associazione Salerno Safe Movement per entrare a stretto contatto con chi conosce bene le problematiche, confrontarci con loro e poter portare avanti delle iniziative concrete.