Corte dei Conti: danno erariale per appalti Luci d’Artista

Procedure amministrative illegittime e irregolarità nell'assegnazione dell'appalto per i lavori: la Procura regionale della Corte dei Conti della Campania contesta a due funzionari e a un dirigente del Comune di Salerno un danno erariale di 850 mila euro

0
636

La Procura regionale della Corte dei Conti per la Campania contesta un danno erariale a due dirigenti e a un funzionario del Comune di Salerno per le Luci d’Artista.
Il danno erariale, dopo accertamenti della Guardia di Finanza, è stato quantificato in circa 850mila euro.

Gli anni “incriminati”. Le indagini riguardano gli appalti di forniture, opere, prestazione e finanziamenti erogati in occasione della decima, undicesima e dodicesima edizione dell’evento “Luci d’Artista”, cioè negli anni 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018.
Gli appalti in questo triennio hanno portato una spesa complessiva di 8,5 milioni di euro, e per i giudici contabili si è fatto ricorso ad affidamenti diretti anziché a gare pubbliche come previsto dalla normativa di riferimento; tutto l’iter procedurale ha consentito di affidare i lavori a un ristretto numero di società individuato di volta in volta dai dirigenti comunali in assenza di trasparenti procedure comparative pubbliche.
Ai due dirigenti e al funzionario del Comune di Salerno sono stati notificati dai militari delle Fiamme Gialle atti formali di contestazione degli illeciti nei quali viene quantificato il danno erariale nel 10% del valore complessivo dell’appalto. Si presume, infatti, che qualora vi fosse stata la regolare gara pubblica, l’ente pubblico avrebbe potuto risparmiare all’incirca il 10% che, in questo caso, corrisponde a 850mila euro.
L’indagine dei finanzieri del Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Salerno, guidati dal colonnello Gabriele Di Guglielmo, nasce circa un anno fa.

Il ricorso dei francesi. Il 6 aprile dello scorso anno il Tar di Salerno aveva accolto il ricorso dell’azienda francese Blachere Illumination annullando, così, l’aggiudicazione del bando del Comune di Salerno alla Iren spa per l’affidamento della manifestazione. I giudici amministrativi scrivevano, tra le altre cose: “il Comune di Salerno (Stazione appaltante) e la Iren spa (unica proprietaria della aggiudicataria Iren Energia spa) – attraverso società interamente possedute (la Salerno Energia Holding spa e la Iren Mercato spa) – sono soci, rispettivamente per il 48,82% e per il 50% nella Salerno Energia Vendite spa”. Dunque, la magistratura ordinava alla stazione appaltante “di disporre l’aggiudicazione (del bando, ndr) in favore della ricorrente Blache’re Illumination par Actions Simplifie’e”. Nell’ottobre del 2017, la Blachere rinunciò alla sospensiva cautelare consentendo il regolare svolgimento della manifestazione.

L’istruttoria della Commissione Trasparenza. “Sin dall’ottobre 2017 la Commissione Trasparenza si è occupata della vicenda bando Luci d’Artista denunciando il grave pericolo di danno erariale, in riferimento sia alla necessità del  bando laddove per dieci anni si era ignorata l’evidenza pubblica sia in riferimento al ricorso Blanchere per l’aggiudica Iren”. Lo sostiene l’avvocato Antonio Cammarota, presidente della Commissione Trasparenza del Comune di Salerno che ricorda come “sul punto furono acquisiti tutti gli atti del bando di gara e ascoltati l’avvocato Di Mauro e l’assessore Della Greca, ed emerse che alcuni bozzetti erano identici a quelli delle precedenti edizioni, altri invece che facevano parte dell’aggiudica non furono poi realizzati”.
“Impressionò anche il fatto – aggiunge Cammarota – che Blanchere nel giudizio amministrativo, che poi ha vinto, aveva chiesto al Comune di Salerno la produzione della documentazione relativa ai bozzetti per dimostrare che vi era un favor illecito per l’aggiudicatario, ma essendoci un giudizio in corso, la Commissione sospese l’istruttoria”.
“Oggi – conclude Cammarota – apprendiamo che l’intera vicenda è sub iudice per ipotesi di danno erariale, come in parte ipotizzato da oltre un anno dalla Commissione Trasparenza. Il che impone da un lato, nel rispetto della Magistratura, di attendere gli esiti del processo, ma dall’altro stimola ancora di più il lavoro di indagine della Commissione, così per Luci d’Artista, così per le altre vicende”.

La reazione di De Luca. “Gli affidamenti diretti per Luci d’artista? E storia vecchia. C’è una valutazione della Corte dei Conti, vediamo dove arriva”. Così il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sulle presunte irregolarità contestate dalla Procura. “Confermo la mia fiducia verso la magistratura e lasciamo che le cose vadano avanti in maniera tranquilla e serena” – ha aggiunto l’ex sindaco di Salerno.