Corteo ambulanze per Alfieri, Asl sospende convenzione

Una nota secca dell'Azienda sanitaria di Salerno annuncia lo stop alla convenzione con la Croce Azzurra, riconducibile all'imprenditore Squecco. De Luca parla di "un atto di imbecillità, prima che di cafoneria, di qualcuno che gestiva ambulanze e andava strombazzando per la strada la sera"

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L’Asl Salerno sospende ad Agropoli e Capaccio le convenzioni del servizio ambulanze con le onlus Croce Azzurra. Una secca nota dell’azienda sanitaria comunica lo stop, evocando il corteo dei mezzi di soccorso a Capaccio, per omaggiare il neo sindaco Alfieri domenica sera. «Ciò – specifica l’Asl Salerno – nelle more della conclusione dell’istruttoria per eventuali successivi provvedimenti». Sono in corso accertamenti sulla presenza di alcuni presidi all’interno dei mezzi di soccorso. Da stabilire, inoltre, se le autoambulanze siano quelle utilizzate per il servizio in convenzione. Le associazioni Croce Azzurra P.A. Città di Capaccio e Città di Agropoli sono riconducibili all’imprenditore Roberto Squecco, condannato in via definitiva ad un anno e 10 mesi per tentata estorsione ed associazione a delinquere di stampo mafioso. «Non so assolutamente niente – commenta il governatore Vincenzo De Luca con alcuni cronisti-, so di una decisione sacrosanta presa dal dirigente della Asl di Salerno in relazione a un atto di imbecillità, prima che di cafoneria, di qualcuno che gestiva ambulanze e andava strombazzando per la strada la sera». Ieri da Croce Azzurra si erano presentati i carabinieri di Agropoli e il Nas di Salerno, identificando e multando cinque autisti, per il carosello a sirene spiegate durante i festeggiamenti elettorali. Dall’iniziativa si era dissociato lo stesso Alfieri.