Crisi azzurra, deludono i senatori

La gara piatta di ieri sera contro il Genoa ha confermato la situazione di malessere della squadra. Il carisma di Ancelotti non basta

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L'allenatore del Napoli, Carlo Ancelotti

Doveva essere la gara della svolta, ieri sera con il Genoa, ed invece i pochi intimi del San Paolo hanno assistito alla prestazione più deludente di questa stagione. Tutti si attendevano una reazione da parte della squadra, e soprattutto di quei calciatori che in settimana avevano fomentato il vento di rivolta. I senatori, ieri sera, Ancelotti li ha schierati tutti, ad eccezione di Allan non ancora recuperato al 100%. E proprio loro sono stati i primi a deludere, giocando una gara piatta che ha confermato di essere in presenza di un gruppo ormai senza stimoli, che sta vivendo un momento di crisi che sembra irreversibile. Contro il Genoa il Napoli in 90′ minuti ha collezionato una sola occasione da gol, in pieno recupero, con un colpo di testa di Elmas ricacciato dalla porta, da uno straordinario intervento di Radu. Un po’ poco per una squadra costruita per lottare per lo scudetto, che contro i liguri si giocava le ultime chance per rientrare in corsa. Ed invece, al triplice fischio, il ritardo sulla capolista Inter è aumentato salendo a +12. Insigne, fischiato già durante la lettura delle formazioni, oltre che all’uscita dal campo dopo la sostituzione, Mertens, Callejon, Lozano hanno deluso. Anche i cambi effettuati, con i calciatori entrati dalla panchina, non hanno cambiato l’inerzia del match, con Llorente sembrato un po’ spaesato lì davanti. Si è sentita, e non poco, la mancanza di Milik autore nelle ultime sei gare di ben 5 reti, una in meno di quelle totali segnate dal Napoli. Sotto il piano tecnico, sembra che la squadra non segua più Ancelotti, che però non rischia per ora l’esonero. L’allenatore più titolato al mondo resta al suo posto, almeno fino alla sfida di Champions con il Liverpool, che potrebbe essere la gara verità. De Laurentiis, in partenza per gli Stati Uniti per impegni cinematografici, con il campionato ormai andato, punta dritto al passaggio del turno in Champions e magari a qualcosa in più. Vedremo se la sosta sarà benefica per il Napoli, che a gennaio comunque potrebbe cambiare diverse cose, magari cedendo quei calciatori in scadenza di contratto, ed investendo quei soldi per dare nuova linfa alla rosa.