Da Gambino ai Dem, l’altro Cascone sul carro

Il cugino di Luca, ex assessore di destra, candidato a sindaco di Pagani

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Nel comune di Pagani il Partito Democratico gioca in famiglia e per la corsa alla poltrona di primo cittadino candida Aldo Cascone, cugino di Luca, consigliere regionale eletto nelle liste di “De Luca Presidente”.
Il locale circolo del Pd ha ufficializzato la candidatura a sindaco di Aldo Cascone, sostenendo che «il progetto del gruppo civico capeggiato da Aldo Cascone è quello più vicino alle posizioni e ai programmi del Pd paganese».
Non sfuggirà che Aldo Cascone, Gerardo all’anagrafe, fisioterapista di professione, nel 2011 è stato consigliere politico dell’allora sindaco Alberico Gambino e che prima ancora, nel 2005, era stato assessore allo Sviluppo Economico della giunta Gambino. Ma il circolo del Pd di Pagani, forse a scanso di equivoci, evidenzia che «la scelta, presa nel corso di un’assemblea pubblica, è frutto di mesi di trattative con tutti i gruppi politici presenti in città, con la sola eccezione di quelli che hanno fatto parte dell’ultima maggioranza».
Appena tre anni fa era stata la figlia di Aldo, Raffaella, eletta in consiglio comunale con i voti di Fratelli d’Italia, ad allontanarsi dal partito di suo padre per avvicinarsi a De Luca e a Campania Libera.
Per appoggiare Aldo Cascone, il Pd “scarta” l’ipotesi di candidatura di esponenti della sinistra storica paganese, come quello del penalista Vincenzo Calabrese; nome attorno al quale appena poche settimane fa si era trovato a ragionare tutto il centro sinistra.
Tra i sostenitori della candidatura di Cascone a Pagani c’è anche Giusy Fiore, ex capogruppo Pd in consiglio comunale e fedelissima di Luca Cascone e Vincenzo De Luca.
Appena quindici giorni fa a Pagani si era dimesso il coordinatore del circolo del Pd di Pagani lanciando accuse che non passarono inosservate e che, con un pizzico di malizia, potrebbero sembrare illuminanti per le scelte compiute in questi giorni. «Ho creduto – scrisse lo scorso 13 luglio l’ex coordinatore Davide Nitto – in un progetto di rilancio del Circolo, che lo caratterizzasse nella propria autonomia decisionale di fronte alle scelte da effettuarsi nella città, ma tale progetto per me resta solo utopico. Ritengo che un partito privo di autonomia territoriale non potrà avere alcun futuro in termini di crescita e credibilità; oggi si continua a dare spazio alle strategie e alle idee di pochi, facendo venir meno il confronto che rappresenta il sale della democrazia».
Ma torniamo all’attualità. Il circolo del Pd di Pagani, nell’annunciare il sostegno alla candidatura di Aldo Cascone chiarisce che «l’obiettivo è mutuare il percorso che ha condotto la Regione Campania a riacquistare rispetto e considerazione grazie all’eccellente governo del presidente De Luca».
«L’auspicio – ha scritto il circolo del Pd di Pagani nella nota in cui presenta la candidatura di Cascone– è che attorno a questo progetto possano convergere altre forze civiche presenti in città con cui abbiamo avviato interessanti e proficui spunti di riflessione per il futuro e con cui sussistono importanti e sostanziali punti di contatto e unione». E le adesioni non sono mancate. La prima è quella di Mariella Micucci, altra ex fedelissima di Gambino, eletta alle passate amministrative nella lista di Direzione Pagani, quella di Anna Rosa Sessa e Fabio Petrelli, per intenderci. Micucci si era dichiarata indipendente in consiglio comunale e ora appoggia la candidatura di Aldo Cascone.

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)