È la prima volta che viene organizzato un convegno dell’associazione Super Partes – che nasce nel Veneto – qui al Sud ed il fatto che si tratti del convegno annuale dimostra l’attenzione e la volontà di tutto il direttivo dell’associazione di rappresentare le svariate e molteplici problematiche di cui sono portatori i professionisti di tutte le aree territoriali del Paese. L’incontro si è svolto a Salerno con il particolare supporto organizzativo, oltre che di tutto il direttivo, del Presidente del Consiglio Notarile di Salerno, il notaio Aniello Calabrese, e del notaio Rubina De Stefano, i quali sono anche associati SuperPartes.

Il luogo scelto è stato Il Museo Diocesano “San Matteo”, struttura che rappresenta un grande contenitore di opere d’arte della città e che ha, dunque, anche il significato di creare uno stretto legame tra cultura giuridica, problemi pratici e valorizzazione del patrimonio artistico.

DAL PRELIMINARE AL DEFINITVO: SICUREZZA E TRASPARENZA TRA TRADIZIONE ED INNOVAZIONE

Questa è stata la tematica individuata, di grande attualità e di notevole importanza pratico-operativa per cittadini ed imprese.
SuperPartes, sensibile alle novità legislative che determinano conseguenze immediate nella vita delle persone, ha colto l’occasione per una riflessione generale sulla contrattazione preliminare, nonché sulle vicende che possono verificarsi tra il preliminare ed il definitivo.
Dopo i saluti delle autorità presenti, Luca Sioni, notaio e presidente Superpartes, Aniello Calabrese, notaio e presidente del Consiglio Notarile di Salerno, ed Americo Montera, avvocato e Past President dell’Ordine degli Avvocati di Salerno, sono iniziati i lavori.
La giornata di studio si è articolata in tre sessioni.
Nella prima sessione mattutina, moderata da Claudia Petraglia, componente del Consiglio Nazionale del Notariato, hanno tenuto le relazioni Luca Restaino, notaio, e Gian Vito Morretta, Vice Presidente dei Commercialisti di Salerno, hanno affrontato rispettivamente le vicende modificative che possono verificarsi tra il preliminare ed il definitivo e gli aspetti fiscali del contratto in esame. A seguire, l’intervento di Giovanni Capo, avvocato e professore di Diritto Commerciale all’Università di Salerno, che ha approfondito le conseguenze del fallimento del promittente venditore.
Nella sessione mattutina intermedia, moderata da Gianluca Abbate, componente del Consiglio nazionale del Notariato, Aniello Calabrese, presidente del Consiglio Notarile di Salerno si è intrattenuto sulla commercializzazione degli immobili abusivi mentre Armando Zambrano, presidente dell’Ordine Nazionale degli Ingegneri, ha fatto il punto in materia di prevenzione dal rischio sismico.
Ha concluso la mattinata Rubina De Stefano, notaio, la quale ha esposto una serie di casi pratici affrontati dalla Corte di Cassazione per poi enucleare gli obblighi di comunicazione, informazione e consiglio del notaio alle parti.
La pausa pranzo è stata l’occasione per un confronto informale tra i partecipanti e per visitare le opere del museo.
La sessione pomeridiana è stata moderata da Vito Pace, presidente del Distretto Notarile di Potenza. Giampaolo Marcoz, vicepresidente del Consiglio nazionale del Notariato ha discusso dell’attualissima problematica dell’atto digitale mentre Carmine Romano, Notaio, si è occupato dell’incidenza della morte del contraente sugli equilibri negoziali.
Del deposito di somme al notaio e di smart contract, invece, hanno parlato Gianluca Sicchiero, avvocato e professore di Diritto Privato all’Università Ca’ Foscari di Venezia e Paolo Broccoli, notaio. Infine, l’ultimo intervento è stato quello di Michele Ronza, notaio, che si è intrattenuto sullo squilibrio contrattuale nella vendita sulla carta e sulle alternative allo strumento legale della fideiussione di cui al D.Lgs. 122/2005.
L’evento ha visto la partecipazione di circa centocinquanta professionisti tra notai, avvocati e commercialisti, tutti convinti della importanza di “fare rete” tra professionisti e della necessità di un costante confronto per offrire un servizio quanto più qualificato possibile all’utenza.
Il convegno svolto è stato organizzato con il patrocinio del Consiglio Notarile di Salerno e dell’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili di Salerno ed è stato accreditato per 11 cfu dal Consiglio Nazionale del Notariato e per 8 cfu dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Salerno.