Dall’Università di Salerno una rete di opportunità per crescere

Lunedì alle 11,30, presso la sala stampa Biagio Agnes, i docenti Clementina Cantillo e Maria Prosperina Vitale illustreranno i rispettivi progetti POT di cui sono capofila nazionali, finanziati con bando competitivo del MIUR nell’ambito dei Piani per l’Orientamento e il Tutorato (POT 2017 - 2018)

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Lunedì 15 aprile 2019, alle ore 11.30, presso la Sala stampa Biagio Agnes dell’Università degli Studi di Salerno, avrà luogo l’evento dal titolo Università, scuola, territorio. La rete delle opportunità per orientarsi e crescere. Alla presenza del Rettore, dei rappresentanti istituzionali dell’Università, dei partner progettuali di rete e degli altri stakeholders, Clementina Cantillo e Maria Prosperina Vitale illustreranno i rispettivi progetti POT di cui sono capofila nazionali, finanziati con bando competitivo del MIUR nell’ambito dei Piani per l’Orientamento e il Tutorato (POT 2017 – 2018), che per la prima volta estende il sostegno alle attività di orientamento e tutorato dei corsi di laurea compresi nel Piano Nazionale per le Lauree Scientifiche (PLS) agli altri corsi di laurea. Con il prestigioso, duplice riconoscimento, l’Ateneo salernitano e, in particolare, i Dipartimenti coinvolti – DiSPaC, diSPS, DipSUm, DISPC – confermano il rilevante impegno nell’istituzione di un raccordo organico e produttivo tra il mondo universitario, la Scuola e il MIUR, in vista di una formazione qualitativamente elevata, in grado di rispondere alle istanze provenienti dalla società e dal territorio.
In particolare, il progetto POT gruppo 6 LabOr Il laboratorio dei saperi umanistici – al quale partecipano altre 10 università nazionali per complessive 6 classi di laurea (L-1, L-3, L-5, L-10, L-20, L-42) – intende affermare la centralità e la funzione strategica dei saperi umanistici (dalla filosofia, la storia e le lettere all’archeologia, fino ai linguaggi dell’arte e della comunicazione) quale patrimonio individuale e collettivo, fattore di sviluppo della persona e del territorio. In tale direzione, il progetto, avvalendosi delle strutture degli atenei e degli stakeholders, privilegia una didattica laboratoriale e integrata, fondata sulla sperimentazione pratica dei saperi, al fine di favorire una formazione in grado di coniugare il tradizionale bagaglio di conoscenze con l’innovativo contributo offerto dalle tecnologie (in particolare per quanto riguarda il campo delle digital humanities e dei beni culturali). Alla luce di questi presupposti, le attività saranno volte alla valorizzazione dei percorsi di competenze trasversali e orientamento destinati alle scuole, con l’obiettivo di favorire una scelta consapevole degli studi universitari, e al potenziamento degli strumenti utili al conseguimento del titolo di studio nei tempi previsti.
Il progetto POT gruppo 9 GPS.UNI Geolocalizzazione politico-sociologica per orientarsi nel mondo universitario – al quale partecipano altre 11 università italiane per le due classi di laurea L-36 e L-40– ha l’obiettivo, da un lato, di potenziare iniziative di orientamento rivolte agli studenti della Scuola al fine di fornire le coordinate per scegliere in maniera consapevole il corso di studi universitari; dall’altro, di offrire allo studente il supporto di tutor per ridurre il rischio di abbandono e affrontare le criticità che emergono durante la carriera universitaria. Le attività trasversali, realizzate nelle sedi universitarie e con l’ausilio di tecnologie e piattaforme digitali, consentiranno l’individuazione di best practices da condividere tra i partner della rete per la diffusione delle professioni legate alle figure dello scienziato politico e del sociologo, favorendo lo sviluppo di dinamiche virtuose di incontro tra l’Università, la Scuola e il Territorio.
I due progetti si propongono di promuovere le attività di orientamento e tutorato in un quadro che coniughi esigenze ed esperienze specifiche dei singoli corsi di studio e delle singole università con il contesto generale della rete, favorendo anche collegamenti trasversali con gli altri progetti POT e PLS. L’obiettivo condiviso è quello di mettere a sistema buone pratiche e strumenti standardizzati di orientamento e tutorato in vista dell’istituzione di una strategia complessiva in grado di contribuire al buon esito del percorso formativo degli studenti e, con ciò, a un produttivo inserimento nel mondo professionale.