De Gregorio, spina per De Luca

Regione, quattro esposti contro il dg Eav, il difensore civico scrive ad Anac e magistratura

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foto Massimo Pica

Umberto de Gregorio triplica gli incarichi, diventando (a titolo gratuito) consigliere del governatore De Luca in materia di “efficientamento della gestione delle società regionali”. Ma sul presidente-direttore generale dell’Eav piove un poker di esposti, tutti firmati dal difensore civico regionale, Giuseppe Fortunato. Il primo indirizzato a Anac, procura di Napoli, procura regionale della Corte dei conti – riportato dal Quotidiano del Sud il 4 giugno – Anac, procura di Napoli, procura regionale della Corte dei conti. Prende di mira la nomina di de Gregorio a dg della holding regionale dei trasporti, su cui pendeva un ricorso, all’origine delle 4 segnalazioni. Il reclamo è di Giuseppe Raccioppi, secondo in graduatoria, nel bando per direttore generale. Il posto era andato a Pasquale Sposito, poi dimissionario dalla carica, per essere in un secondo momento assunto dall’Eav quale Direttore Operativo Centrale. De Gregorio, già presidente dell’ente, aveva quindi assunto l’incarico. Fortunato sottolinea «l’uso improprio ed arbitrario» di una delibera Anac del 2017, citata all’atto della nomina di de Gregorio, uomo di fiducia per De Luca. Il secondo esposto all’Ordine dei commercialisti di Napoli e al Nucleo Operativo di Napoli della Guardia di Finanza. Il titolo: «Segnalazione di incompatibilità con ruolo di Dirigente a tempo pieno in Ente Pubblico». Per Fortunato, sussisterebbe in quanto de Gregorio, commercialista, eserciterebbe attività professionale. In tal senso, si richiama una nota del Consiglio Nazionale dei dottori commercialisti, relativa ai principi in materia. La terza segnalazione è destinata al Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, ed al dirigente scolastico di un Istituto tecnico commerciale napoletano. «Da curriculum del prof. Umberto De Gregorio – scrive il difensore civico -(…) risulta che dal 1985 è docente di economia aziendale, incardinato presso l’Istituto tecnico-commerciale A. Diaz in Napoli, attualmente in aspettativa. Dal 27 luglio 2015 è Presidente dell’Ente Autonomo Volturno.
Dal 13 luglio 2018 è anche Direttore Generale dell’Ente Autonomo Volturno. Dal 10 gennaio 2020 è anche Dirigente delle Risorse Umane dell’Ente Autonomo Volturno». Fortunato premette: «Il prof. De Gregorio è stato da tale Ente Pubblico nominato Direttore Generale senza requisiti e senza procedura pubblica necessaria». Ma non basta. Secondo lui, citando una sentenza del Consiglio di Stato, «l’assunzione in altro ruolo pubblico, anche se a tempo determinato, comporta la cessazione dall’impiego precedente e la conseguente cancellazione dai ruoli del personale dipendente». L’ultima lettera è per il Ministero dell’economia e delle finanze, «ai fini di controllo ovvero ogni possibile intervento». Da parte sua de Gregorio, dall’inizio della storia, ha sempre contestato tali affermazioni. «Si tratta di ricorsi già discussi e risolti nelle sedi competenti – ribatte-, ne risponderemo in ogni sede. La questione dell’incompatibilità è stata già affrontata anche dall’Autorità Nazionale Anticorruzione e successivamente dal Tar della Campania e dal tribunale di Napoli, tutte cassate. Valuterò a questo punto con i miei legali anche l’esistenza di elementi per procedere a una querela per diffamazione».

(Dal Quotidiano del Sud-L’ALTRAVOCE della tua Città)