De Laurentiis blinda i suoi campioni: “Non sono in vendita”

Il presidente del Napoli parla della squadra del futuro e delle prossime mosse in una intervista al Corriere dello Sport. Sul mercato dice: "Restiamo come falchi in attesa delle migliori opportunità"

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E’ un De Laurentiis a tutto tondo, che ha toccato diversi temi importanti nell’intervista rilasciata al Corriere dello Sport. Il presidente ha parlato di Ancelotti, del mercato azzurro, dell’attaccante che arriverà, e non ha disdegnato un piccolo affondo su Sarri e sull’ipotesi di vederlo il prossimo anno alla guida della Juventus.
“Il lavoro di Ancelotti è stato ottimo e i risultati lo confermano. Tornassi indietro, sceglierei assolutamente ancora lui come tecnico. Con Ancelotti abbiamo altri due anni di contratto e siamo l’unico club italiano che non è alle prese con una rivoluzione interna. Questo ci permetterà di fare le cose per bene sul mercato e di costruire una squadra ancora più forte di quella che abbiamo attualmente”.
Sul tormentone Sarri alla Juventus: “Vivo assolutamente in modo distaccato questa vicenda. Penso che, compiuti diciotto anni, il raggiungimento della maggiore età consenta a ognuno di assumersi la responsabilità delle proprio azioni, tutto qua”.
L’argomento mercato tiene banco in questo momento dell’anno, e il presidente non si sottrae alla domanda: “Prima di tutto bisogna sottolineare che l’estate è lunghissima e che tante cose possono succedere da qui al 2 settembre. Siamo appena a inizio giugno, quindi c’è tempo. Prima di comprare qualcuno ci dovranno essere delle cessioni, perché una rosa deve essere equilibrata e avere il giusto numero di elementi. E’ inoltre indispensabile non dimenticarsi due aspetti. Il primo: il Napoli ha un patrimonio notevole di calciatori che nell’ultima stagione sono stati in prestito in altre squadre come ad esempio Sepe, Grassi e Inglese che abbiamo mandato a Parma. Il secondo: abbiamo già acquistato Di Lorenzo, un elemento che ci piaceva da tempo e abbiamo fatto un ottimo lavoro. Siamo convinti che anche con noi mostrerà il suo valore”.
Sulla questione attaccante, che è un po’ l’argomento che infiamma la fantasia dei tifosi azzurri: “Attualmente in organico ne abbiamo a iosa, e prima di comprarne altri dobbiamo capire chi sarà in uscita. Quando mi sono confrontato con i miei collaboratori abbiamo stabilito che la squadra ha bisogno di un attaccante, di un terzino destro che però abbiamo già acquistato (Di Lorenzo), e di un terzino sinistro, qualora uno dei nostri dovesse partire. Altrimenti in quest’ultimo ruolo siamo a posto visto che Ghoulam ha dimostrato di stare bene e facendo la preparazione estiva migliorerà ancora.
Su Lozano, uno dei nomi circolati e che piace tantissimo ad Ancelotti: “Gli attaccanti validi sul mercato li conoscono tutti e noi restiamo come falchi in attesa delle migliori opportunità”.
Non solo Lozano, perché da Milano rimbalzano voci di una possibile trattativa con l’Inter per Icardi: “Icardi l’abbiamo trattato tre anni fa, mentre adesso mi dicono i miei collaboratori che sia l’Inter a volermi smantellare la squadra e che ci avrebbe chiesto i giocatori più forti che abbiamo. Io però non ho intenzione di venderli. Se volevano Insigne o Zielinski? Insigne è un calciatore che potrebbe giocare in qualsiasi grande squadra europea, ma per il momento è del Napoli e siamo felici. I nostri campioni non non sono in vendita a meno che non ne compriamo qualcuno che riteniamo più forte. Tanti ce li chiedono, ma le cose stanno come vi ho detto”.