De Laurentiis medita multe per i calciatori

Intanto nella testa del patron azzurro. dopo l'ammutinamento dei giorni scorsi, c'è una rivoluzione copernicana: a fine stagione Ancelotti sembra ormai candidato a lasciare il Napoli, salvo colpi di scena nelle prossime settimane, e con lui anche 6-7 senatori

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Mentre la squadra nell’allenamento di ieri al San Paolo, aperto solo agli abbonati della scorsa stagione, è stata contestata in maniera forte, la società continua a pensare alla punizione esemplare da infliggere ai calciatori. Secondo indiscrezioni De Laurentiis sta pensando ad una multa salatissima, e già da qualche giorno sta lavorando con i suoi uomini di fiducia Chiavelli, Formisano, Giuntoli e Lombardo, coordinati dall’avvocato Grassani, per trovare la soluzione migliore da applicare. La linea da seguire potrebbe essere quella di una sanzioni da richiedere attraverso il collegio di disciplina, che potrebbero passare dal 5% per cento della mensilità, al 25% come consentito dall’accordo collettivo. Nel caso si materializzasse questa ipotesi, si tratterebbe di una punizione esemplare da parte del club azzurro ai propri tesserati. Intanto la squadra dopo la contestazione di ieri, si è rifugiata nel quartier generale di Castelvolturno, per il ritiro che precede come sempre le gare casalinghe. Ancelotti ha deciso di isolare la squadra, per cercare di ritrovare quella serenità, svanita martedì sera al termine della gara pareggiata per 1-1 con il Salisburgo in Champions League. Bisogna stemperare i toni e in tal senso è da vedere anche il gesto distensivo fatto da Allan, uno dei protagonisti dell’ammutinamento della squadra, secondo le indiscrezioni trapelate. Il brasiliano, che sembra abbia avuto un acceso diverbio negli spogliatoi del San Paolo con Edo De Laurentiis, ha spedito un sms di scuse al vice-presidente azzurro. Un primo passo verso una riappacificazione, che però non dovrebbe scongiurare quella che è l’idea ormai predominante nella testa di Aurelio De Laurentiis, ovvero una rivoluzione copernicana. A fine stagione, infatti, Ancelotti sembra ormai candidato a lasciare il Napoli, salvo colpi di scena nelle prossime settimane, e con lui anche 6-7 senatori. Tra questi nomi oltre a Mertens e Callejon, in scadenza di contratto, c’è anche il brasiliano Allan e il capitano (in odore di perdere nell’immediato la fascia) Lorenzo Insigne. Per quanto riguarda la panchina, invece, sono quattro i nomi selezionati per il momento da De Laurentiis. Gian Piero Gasperini, già vicino in passato a vestire l’azzurro, Gennaro Gattuso, uno dei pallini del presidente, Rolando Maran autore del miracolo Cagliari e per finire Erik ten Hag, 49enne allenatore olandese, che ha portato l’Ajax lo scorso anno ad un passo dalla finale di Champions. In questa rosa di nomi, quello che più stuzzica la fantasia di tutti è quello del tecnico Orange, che anche in questa stagione nonostante le cessioni illustri, sta conducendo i Lancieri ai vertici del calcio nazionale ed europeo.