De Luca esalta il corso universitario finanziato da De Luca. La tautologia emerge dalla visita del deputato Piero De Luca ad Eboli, all’Azienda Agricola Sperimentale Regionale Improsta, per la presentazione del Corso di Laurea Magistrale in Zootecnia di Precisione. Un corso, manco a dirlo, finanziato dalla Regione del governatore Vincenzo De Luca. Una concomitanza onomastica finita nel mirino dei 5 stelle. «Obiettivo del Corso di studio, esclusivamente in lingua inglese – elogia De Luca jr-, è quello di formare professionisti con conoscenze e competenze ingegneristiche, utili a migliorare le produzioni e il benessere degli animali, incrementando la sostenibilità delle filiere agroalimentari e supportando le tante produzioni territoriali di eccellenza». Tutto questo, però, è possibile «grazie all’impegno congiunto dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” ed – spiega il parlamentare del Pd – al fondamentale investimento di 1,5 milioni di euro della Regione Campania». Piero De Luca si profonde nei «complimenti a quanti hanno contribuito a rendere possibile un sogno. Realizzare un vero e proprio Campus Universitario nella Piana del Sele». E ci indica la via: «Ecco la strada da percorrere per rilanciare l’Italia e soprattutto il Mezzogiorno. Investire nella formazione e sostenere le eccellenze del territorio!». Ma nel genuino entusiasmo del deputato, c’è chi vede l’ombra del conflitto d’interessi. Anzi di più: della inopportunità. «La Regione Campania finanzia un’iniziativa con i soldi di noi contribuenti e – sostiene Michele Cammarano, consigliere regionale del M5s – De Luca manda il figlio a presentarla. Paradossale che a un deputato bocciato nei feudo della Salerno di papà e ripescato in un collegio casertano, siano affidate le conclusioni per presentare un corso di laurea in un’azienda agricola regionale a Eboli. Ma piuttosto che mandarci un componente della giunta, De Luca decide che a presenziare debba essere il buon Pierino, che non ha competenze specifiche, che non c’entra nulla con il progetto in questione e che, soprattutto, dovrebbe rappresentare un altro collegio». Ma forse si tratta di un gemellaggio, e non si sa ancora.