De Magistris: “Io in campo per guidare il Paese”

Il sindaco di Napoli alza l'asticella e, nel corso di un incontro con il suo collega di Milano Sala a Palazzo Marino, annuncia che si candiderà a premier

0
158

“Dobbiamo fare presto a costruire una alternativa e sono impegnato a farlo anche fuori dai confini di Napoli. Mi metto a disposizione e, quando sarà il momento, ci faremo trovare pronti: che sia a scadenza naturale oppure o se dovesse cadere il governo in autunno, io sicuramente sarò uno di quelli che si candideranno a guidare il Paese. Anche se non credo che il governo cada”. Luigi de Magistris alza l’asticella, di fatto annunciando la sua “discesa in campo” come candidato premier alle prossime politiche. Il sindaco di Napoli parla a margine di un incontro pubblico con il suo omologo milanese, Giuseppe Sala, sera a Palazzo Marino. Interpellato dai giornalisti sui possibili nomi che potrebbero accompagnarlo, de Magistris ha detto di non voler far nomi, ma ha sottolineato che “non si riparte dal centrosinistra ma da qualcosa che l’Italia non ha mai avuto. Qualcosa che ci vorrà tempo a costruire. Ma ci faremo trovare pronti” ha detto il primo cittadino partenopeo, specificando di non credere che “l’alternativa politica in questo momento possa essere rappresentata da chi è la causa della nascita di questo governo” e auspicando una “rete di sindaci, amministratori, associazioni, che forse potrà portare anche ad una crisi del governo”. “Anche perché – ha concluso – il M5S è  in caduta libera e nel giro di un anno ha fatto diventare leader Salvini”.