La gestione della sanità campana è “gravemente deludente”. Non usa mezzi termini Luigi De Magistris nel valutare il lavoro svolto in questi anni dal governatore, nonché commissario di governo alla sanità, Vincenzo De Luca. È un attacco frontale quello del primo cittadino di Napoli, secondo cui a Palazzo Santa Lucia si è prodotto “tanta propaganda, pochi fatti concreti”. “Mi sembra la solita invasione della politica nella gestione della sanità – ha rincarato De Magistris – attraverso nomine di governo e di sottogoverno”. Il tutto aggravato, nel giudizio del sindaco partenopeo, dal fatto che l’amministrazione De Luca è ormai al suo quarto anno di governo, dunque ha avuto tempo sufficiente per sviluppare una propria politica in campo sanitario.

Il sindaco di Napoli Luigi De Magistris

Lo scenario della sanità campana è, per De Magistris, ben lontano da quella “rivoluzione” promessa più volte dal governatore nel corso di questi anni. “Mi sembra – ha detto ancora il primo cittadino di Napoli – che non c’è da applaudire troppo da parte del presidente della Regione Campania perché ha detto più volte che avrebbe fatto una rivoluzione nella sanità. Io sinceramente parlo per Napoli e per l’area metropolitana di Napoli, anche se conosco le situazioni della stessa Campania, dove registriamo una compressione dei presidi di salute pubblica, tanta propaganda sull’apertura di nuovi centri cui poi non si assiste. Si è visto invece un pò strizzare l’occhio verso un mondo che ha interessi nella sanità, per non parlare dei gravissimi casi che hanno attraversato la gestione De Luca, da quello delle formiche alle chiusure dei presidi ospedalieri addirittura ai pazienti non solo sulle barelle, ma addirittura per terra. E potrei continuare”.