La Juve gongola grazie a un autogol di Koulibaly

Girandola di emozioni a Torino nell’attesissimo big match di giornata che i campioni d'Italia, rimontati per tre volte dal Napoli, si aggiudicano grazie ad un errore del difensore napoletano

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Napoli's defender Kalidou Koulibaly during italian Serie A soccer match between SSc Napoli and Genoa CFC at the San Paolo stadium in Naples, 7 April 2019 ANSA / CESARE ABBATE

JUVENTUS (4-3-3): Szczesny; De Sciglio (15′ pt Danilo), Bonucci, De Ligt, Alex Sandro; Khedira (15′ st Can), Pjanic, Matuidi; Douglas Costa, Higuain (31′ st Dybala), Cristiano Ronaldo. A disposizione: Rabiot, Cuadrado, Bentancur, Rugani, Mandzukic, Pinsoglio, Demiral, Buffon, Bernardeschi. Allenatore: Sarri

NAPOLI (4-4-1-1): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Ghoulam (1′ st Mario Rui); Callejon, Allan (29′ st Elmas), Zielinski, Insigne (1′ st Lozano); Ruiz; Mertens. A disposizione: Malcuit, Karnezis, Maksimovic, Younes, Verdi, Ospina, Gaetano, Hysaj, Luperto. Allenatore: Ancelotti

ARBITRO: Orsato di Schio

MARCATORI: 16′ pt Danilo (J), 19′ pt Higuain (J), 17′ st Ronaldo (J), 21′ st Manolas (N), 23′ st Lozano (N), 36′ st Di Lorenzo (N), 47′ st aut. Koulibaly (J)

NOTE: Ammoniti: Matuidi, Alex Sandro, Douglas Costa (J), Ghoulam, Di Lorenzo, Elmas (N). Recupero: 3′ e 3′. Calci d’angolo: 5-2 per il Napoli

Spesso la fortuna si riprende quello che ti regala, anche se a distanza di un anno e mezzo. Potrebbe sintetizzarsi così la sfida tra Juventus e Napoli, disputatasi questa sera allo Stadium. Kalidou Koulibaly, eroe azzurro a Torino, nel secondo dei tre minuti di recupero sul 3-3, nel tentativo di respingere il pallone lo sbuccia incredibilmente facendolo finire all’incrocio dei pali e regalando la vittoria alla Juve. Dopo una rimonta incredibile, da 3-0 a 3-3, il Napoli vede sfumare sul traguardo un pareggio meritato per quello che gli uomini di Ancelotti avevano fatto vedere nella ripresa dopo essere passati al più quadrato 4-4-2 e con l’ingresso in campo di Lozano, in gol all’esordio con la maglia azzurra. La seconda giornata del campionato di serie A regala subito la madre di tutte le partite. Allo Stadium in campo i campioni d’Italia della Juventus e il Napoli di Ancelotti. Non c’è Sarri in panchina, ancora bloccato dalla polmonite, al suo posto il vice Martusciello anche lui napoletano verace nato ad Ischia, e non c’è neanche Chiellini infortunatosi ieri ai legamenti del ginocchio. Sarri si affida al tridente formato da Ronaldo, l’ex Higuian e Douglas Costa. Ancelotti deve fare a meno di Milik, ancora fermo ai box, e conferma 10/11 della formazione che ha vinto sette giorni fa a Firenze contro i viola. L’unico cambio in difesa a sinistra con Ghoulam che prende il posto di Mario Rui. La partenza vede subito un Napoli pimpante che al 14′ minuto sfiora il gol del vantaggio. Azione avvolgente degli azzurri, con Ghoulam che apre per Insigne. Lo scarico del capitano per Allan che controlla e prova subito la conclusione potente. Si distende Szczesny e devia in corner la sfera con un provvidenziale intervento. Nell’azione si fa male De Sciglio che deve lasciare il posto a Danilo. Dagli sviluppi del corner conclusione del Napoli rimpalla e capovolgimento di fronte con i bianconeri che scappano in contropiede. Douglas Costa dalla sinistra serve al centro per il neo entrato Danilo, che aveva innescato la ripartenza. Conclusione con il piatto e palla che finisce in rete dopo appena 26′ secondi dal suo ingresso in campo. Il Napoli tenta a reagire, ma la Juventus cinque minuti dopo trova addirittura il raddoppio. Pallone in area di rigore per Higuain che spalle alla porta salta con una veronica facilmente Koulibaly e di mezzo esterno supera Meret. Il Napoli è come un pugile all’angolo e al 33′ rischia di capitolare per la terza volta. Khedira al limite dell’area gira su se stesso e prova la conclusione. La palla sbatte all’incrocio dei pali e torna in campo, con Koulibaly che allontana la minaccia. Qualche minuto dopo ancora il tedesco protagonista, ha sul piede la palla per il tris, servito ottimamente da Higuain. La conclusione del centrocampista però, trova la straordinaria risposta di Meret che con il braccio devia il pallone in corner. Sul tramonto del primo tempo, il Napoli prova il forcing ma senza fortuna e dopo tre minuti di recupero l’arbitro manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa Ancelotti cambia volto al Napoli. Fuori l’ammonito Ghoulam e Lorenzo Insigne vittima di un risentimento muscolare, dentro Mario Rui e Hirvin Lozano, all’esordio con la maglia azzurra. Il Napoli passa al 4-4-2 e parte subito forte, sfiorando il gol del 2-1 con Mertens in due occasioni. La mira del belga, però, non è precisissima e la sfera finisce di un soffio al lato della porta bianconera. La risposta della Juventus arriva al 54′ con una botta di Matuidi, su appoggio arretrato di Ronaldo. Vola Meret e devia il pallone in corner. Sul capovolgimento di fronte, ancora Mertens pericoloso con un destro a giro. Szczesny sale in cielo e devia in angolo. Nel momento migliore del Napoli la Juve trova la terza rete. E’ il 62′ quando Matuidi serve sulla corsa Douglas Costa, che dal fondo gioca un pallone dietro per Cristiano Ronaldo. Conclusione ad incrociare sul secondo palo del portoghese che supera Meret e finisce in rete. Tre minuti dopo arriva la rete della bandiera per il Napoli. Calcio di punizione di Mertens, palla al centro con Manolas che sbuca nella selva di maglie e di testa anticipa tutti depositando il pallone sul secondo palo. Il Napoli preme e trova subito il gol del 3-2. E’ il 68′ quando Zielinski va via sulla corsia mancina, un occhio al centro del polacco e servizio perfetto per Lozano anticipa tutti e che buca Szczesny. Gara riaperta con il Napoli che continua a spingere, ma inevitabilmente lascia spazi alla Juve che con Douglas Costa dal limite prova la botta, con Meret che devia la palla sulla traversa. Gli azzurri tornano a macinare gioco, i bianconeri sono stanchi e al 70′ ci prova Fabian Ruiz dal limite. Szczesny non la tiene e Lozano si allunga, ma non trova l’impatto vincente per un soffio. Il Napoli ci crede e all’81 trova la rete del 3-3. Calcio di punizione dalla destra. Sul pallone Callejon che disegna una parabola perfetta e trova sul secondo palo Di Lorenzo, che anticipa De Light spedendo il pallone alle spalle di Szczesny. Finale thrilling allo Stadium. Quando ormai sembra tutto scritto con un pareggio che ripagava entrambe le squadre, arriva l’errore personale, la sfortuna, la sorte che si riprende quello che ti aveva regalato un anno e mezzo fa. E’ il 2′ dei tre minuti di recupero assegnati dal direttore di gara. Calcio di punizione per la Juventus con Pjanic che serve il pallone sul secondo palo dove è appostato Koulibaly. Il centrale partenopeo nel tentativo di allontanare sbuccia il pallone che finisce all’incrocio dei pali con Meret battute. Finisce praticamente qui la gara, perché l’ultimo minuto di recupero vede la Juventus controllare bene la sfera e portare a casa una vittoria che la proietta per ora in vetta alla classifica. Per il Napoli tanto rammarico per un pareggio solo accarezzato e sfumato all’ultima curva.