Diplomi facili, accertamenti su bidelli napoletani in Veneto

Le scuole campane che avrebbero rilasciato i diplomi sarebbero al momento chiuse, impossibili da contattare o avrebbero archivi misteriosamente distrutti

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Diplomi con il massimo dei voti ottenuti in scuole ora chiuse o impossibili da contattare.
La Regione Veneto vuole fare chiarezza su alcune situazioni che riguardano assunzioni di collaboratori scolastici e personale amministrativo, tutti campani, nelle scuole venete.
Gli accertamenti, portati avanti dai Carabinieri, d’intesa con l’Ufficio scolastico regionale, sono partiti da una segnalazione da parte del dirigente di un istituto scolastico di Garda, in provincia di Verona.
Il Gazzettino ha dato notizia di richieste di verifiche sul punteggio dei diplomi di maturità ottenuti da personale tuttora in servizio nelle scuole, su punteggi e titoli prodotti; verifiche in corso anche sugli istituti in cui sarebbero stati conseguiti i titoli, tutti con il massimo dei voti. Le scuole campane che avrebbero rilasciato i diplomi sarebbero al momento chiuse, impossibili da contattare o avrebbero archivi misteriosamente distrutti in modo da rendere impossibile verifiche ed accertamenti di ogni certificazione.
I fatti non sarebbero del tutto nuovi: il Gazzettino ricorda che anche negli anni Novanta la Guardia di Finanza del Veneto aveva indagato su una serie di posizioni di personale Ata provenienti dal napoletano.
Attualmente in Veneto si sta procedendo alla richiesta dei curriculum dei dipendenti e dei diplomi allegati dal personale finito nel mirino delle indagini. Dai primi esami sarebbero emersi numerosi dubbi.
L’assessore all’Istruzione della Regione Veneto, Elena Donazzan, ha annunciato che scriverà alla sua “collega” campana, Lucia Fortini: «Suggerirò di fare accertamenti accurati. Altrimenti la reputazione dell’intera Campania ne soffrirà naturalmente. Qui daremo la massima collaborazione alle forze dell’Ordine per bloccare questo malcostume. Il diplomificio facile non trova spazio in Veneto e deve essere così anche altrove».