Distrutto per un selfie il quadro in Lego di Totò

Disavventura per una coppia di salernitani a Napoli

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Il quadro che ritrae la figura di Totò riprodotta con i Lego è andato distrutto per colpa di un selfie. L’icona della mostra Brikmania, in corso a palazzo Fondi a Napoli, martedì mattina è precipitata a terra dopo essere stata urtata accidentalmente da una coppia di visitatori salernitani intenti a scattarsi un selfie.
L’opera d’arte, unica al mondo, interamente realizzata con i mattoncini Lego, del valore di circa 9mila euro, era stata promessa dagli organizzatori dell’evento espositivo alla città di Napoli.
La coppia salernitana si sarebbe sbilanciata troppo per trovare la migliore angolazione fotografica per scattare un selfie da postare sui social, urtando maldestramente l’opera che era alle loro spalle. I giovani avevano chiesto il permesso al personale per scattare il selfie. «Abbiamo fatto appena in tempo a perderli di vista – ha detto un uomo del personale presente in sala – e abbiamo avvertito un forte rumore dall’area in cui era esposta l’opera». Raggiunta la sala, il personale ha potuto solo constatare che l’effigie che ritraeva Totò era a terra, distrutto per buona parte. La ragazza, una venticinquenne salernitana, ha avuto un mancamento ed è scoppiata in lacrime. Entrambi i ragazzi si sono resi disponibili a pagare per il restauro dell’opera.
Gli organizzatori hanno chiesto una riparazione in tempi brevi al collezionista veneto che ha realizzato l’opera
Il quadro, realizzato assemblando circa 2300 mattoncini Lego, misura 1,40 mt. di larghezza per 1,80 mt di altezza ed è stato realizzato in sei mesi di lavoro. «Alla luce della quasi totale distruzione di quest’opera d’arte – hanno evidenziato gli organizzatori -indubbiamente la più ammirata della mostra, sarà necessario un attento restauro. Speriamo di riconsegnarla alla sede espositiva in tempo per la chiusura della mostra, in modo da donare l’opera alla città come promesso».