Documenti obbligatori per entrare al ristorante

Nuove ordinanze: c’è la stretta per chi viene in bus dall’Est Europa. Ieri zero casi nel Salernitano, ma preoccupa in Campania l’indice Rt a 1.44

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Al ristorante con la carta d’identità. È una delle ipotesi al vaglio della task force della Regione Campania. Lo ha anticipato nella giornata di ieri il governatore Vincenzo De Luca.
Due le ordinanze in arrivo nelle prossime ore: una che riguarda l’obbligo di presentare un documento di identità per chi va al ristorante (almeno una per ogni tavolo) e un’altra che riguarda gli arrivi dall’estero.
«Probabilmente – ha detto ieri De Luca anticipando i contenuti delle prossime decisioni – faremo altre ordinanze perché la sfida che abbiamo davanti è quella del tempo: si gioca tutto sulla rapidità d’intervento della Regione».
Gli arrivi dall’estero. «Vogliamo fare in modo che nessuno scenda dai pullman senza un controllo, per chi viene dall’estero» – ha detto il governatore.
«Continuano ad arrivare pullman stracarichi di viaggiatori senza alcun controllo in Campania dai paesi dell’Est Europa. Abbiamo rilevato che la maggior parte dei focolai sono di importazione. Dobbiamo trovare forme di controllo preventivo. Stiamo verificando con la Protezione civile di rendere obbligatorio l’arrivo in un punto di raccolta e di obbligare con un’ordinanza il controllo della temperatura e il test sierologico prima che sbarchino sul territorio regionale».
Documenti obbligatori al ristorante. Secondo il governatore è necessario tracciare con i documenti la presenza di persone al ristorante. Un’operazione che faciliterebbe, in caso di nuovi positivi, la ricostruzione della catena dei contatti. Una “schedatura” necessaria perché – dice De Luca «abbiamo verificato che ci sono degli imbecilli, irresponsabili che danno generalità false». «È capitato in un ristorante della costiera sorrentina – ha ricordato il governatore della Campania – che avendo trovato un positivo tra i clienti, abbiamo telefonato, con le strutture sanitarie, ai numeri che ci erano stati forniti dagli altri clienti ed erano numeri falsi. Abbiamo
capito che è in gioco la nostra vita e quella dei nostri familiari?»
Le vaccinazioni di massa. Il governatore ripropone il tema delle vaccinazioni di massa a settembre, in vista della riapertura delle scuole. «Noi – sottolinea De Luca – dobbiamo essere attenti perché si apre l’anno scolastico. Ci stiamo preparando sia alle vaccinazioni di massa, sia ai vaccini antinfluenzali sia agli screening sierologici che cercheremo di fare a tutto il personale scolastico. Parliamo di 180 mila test che dobbiamo fare. È evidente però che se non scatta un nuovo senso di responsabilità per i cittadini, è tutto vano. Mascherine sempre se c’è assembramento. È l’unica forma di protezione che abbiamo» – ha concluso Vincenzo De Luca.
Dopo quasi un mese zero positivi a Salerno. Nessun nuovo positivo ieri nel Salernitano. Secondo quanto comunicato dall’Asl, nella giornata di ieri tutti i tamponi processati sono risultati negativi. La notizia fa tirare un sospiro di sollievo all’intera provincia provata per l’escalation di casi di contagio registrati nel corso di tutto il mese di luglio. Sono circa 200 i tamponi processati nella giornata di ieri. Negativi anche i 23 tamponi delle persone in isolamento a Castellabate. Dopo quasi un mese in cui si sono registrati circa 80 casi, con minifocolai nel Capoluogo e in provincia, dunque, il Salernitano torna a registrare zero nuovi contagi.
Preoccupa l’indice Rt. La Campania ha un indice Rt pari a 1.44. Il dato viene direttamente dall’Istituto Superiore della Sanità e dal Ministero della Salute e riguarda il monitoraggio settimanale della situazione dei contagi sul territorio nazionale. Il Veneto resta la regione con l’indice di contagio più alto, seguito da Sicilia (1.55) e Campania (1.44): le due regioni nella scorsa settimana avevano un valore sotto la soglia di 1. Si tratta chiaramente di elaborazioni fatti sulla base dei dati settimanali comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Campania.
Il bollettino della Regione. Sono nove i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania. I tamponi analizzati oggi sono 2.973. Il totale dei positivi in Campania dall’inizio dell’emergenza è 4.999, mentre sono 332.836 i tamponi complessivamente esaminati. Un nuovo decesso legato al coronavirus è stato registrato oggi in Campania: il totale dei deceduti dall’inizio dell’emergenza è 435. Sono 12 i nuovi guariti: il totale è 4.169. Ricordiamo che l’aggiornamento dell’Unità di crisi fa riferimento ai tamponi processati entro le 23.59 di giovedì 30 luglio. I nove casi individuati ieri – fanno sapere dalla Regione – sono quasi tutti derivanti da contact tracing, contatti di persone risultate già positive.
Due decessi al Cotugno. È di ieri la notizia di due nuovi decessi all’ospedale Cotugno di Napoli. Si tratta di un uomo di 85 anni affetto da numerose patologie pregresse e di un 46enne arrivato in condizioni critiche al Pronto Soccorso. Entrambi erano ricoverati in terapia sub intensiva.
Ad ora, al Cotugno, ci sono sette ricoverati positivi al coronavirus: quattro in sub intensiva e tre in reparto ordinario

(Dal Quotidiano del Sud di Salerno-L’ALTRAVOCE della tua Città)