Domani, lunedì, Grattacaso alla Feltrinelli con “Il tempo che farà”

L'autore alle 18,30 si confronterà sul suo nuovo testo edito da Elliot con Andrea Manzi: un incontro per ricostruire la complessità di una raccolta che manifesta la piena maturità poetica dell'autore salernitano che da anni vive in Toscana

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Il poeta Giuseppe Grattacaso con Marco Pelliti nel corso di una delle prime presentazioni del suo libro

Domani, lunedì, alle 18,30, presso la libreria Feltrinelli di Salerno, sarà presentato il nuovo libro di poesie di Giuseppe Grattacaso “Il tempo che farà”, edito da Elliot. L’autore si confronterà con Andrea Manzi sulla sua nuova opera: un colloquio “complice” e libero, per ricostruire, in presenza dei lettori salernitani, il senso profondo, le inquietudini e le intuizioni fisiche e metafisiche che alimentano la raccolta. Un testo intenso, avvincente, che manifesta la piena maturità del poeta salernitano, da anni residente in Toscana, ormai presente sulla ribalta poetica nazionale con autorevolezza e consensi crescenti da parte della critica militante e di quanti ne seguono il percorso creativo.
Nel libro il senso del tempo viene riassunto in una densa sintesi poetica: tempo che apparentemente procede in modo lineare, ci turba con le sue incongruenze. Tanti gli interrogativi che si dipanano in una unitarietà avvincente del testo. Uno su tutti: dove finisce il passato e cosa diventa una volta a contatto con il presente? La poesia di questa nuova raccolta di Giuseppe Grattacaso nasce proprio a partire da queste considerazioni. Ad animarla possono essere la frutta di un mercato cittadino, le stelle o i pianeti che popolano i cieli. È una poesia scritta in una lingua che cerca nel lettore un complice, privilegiando l’uso di un endecasillabo disincantato, musicale, che si pone come strumento di un’interrogazione continua, insieme concreta e metafisica.