Domenica c’è il Crotone, prevendita a rilento

La gara contro i calabresi arriva in un momento particolarmente difficile. Ventura pronto a cambiare l'undici titolare. Ecco le possibili novità.

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La Salernitana continua la marcia di avvicinamento alla sfida di domenica sera all’Arechi contro il Crotone. Una gara difficile, che arriva in un momento non proprio felice per i granata. Ventura rispetto alla trasferta a Cittadella, che ha visto la Salernitana uscire sconfitta per 4-3, medita diverse novità nell’undici titolare. In difesa si torna all’antico, con Migliorini a comandare il pacchetto arretrato che sarà completato da Karo e Jaroszynski. Nelle ultime quattro gare i granata hanno incassato 8 reti, troppe per una squadra che ha obiettivi dichiarati di alta classifica. Per questo motivo il tecnico granata proverà a dare maggiore copertura anche risistemando la mediana, che potrebbe però perdere Akpa Akpro. L’ivoriano sta lavorando per recuperare a tempo di record, con Ventura che spera di poterlo schierare regolarmente in campo. In caso di forfait è già pronto Odjer, che dovrebbe completare il reparto con Di Tacchio e Firenze, pronto a tornare nell’undici titolare dopo qualche problemino fisico. Sulle ali la Salernitana si affiderà alla forza esplosiva di Lombardi a destra, con Kiyine sull’out mancino. Proprio la classe e le giocate del giovane marocchino potrebbero essere l’arma in più dei granata contro i pitagorici di Stroppa. L’ex Chievo Verona, infatti, partendo da sinistra può accentrarsi e andare tra le linee, per provare la conclusione in porta o cercare una soluzione che possa smarcare i due attaccanti. Ventura ha infatti disegnato un attacco diverso da quello visto contro il Cittadella, con Djuric a fare il centravanti boa, sfruttando i traversoni degli esterni, e Jallow pronto ad inserirsi grazie alla sua velocità. Intanto continua a rilento la prevendita, con meno di mille biglietti staccati, di cui 910 acquistati dai supporter granata e 20 da quelli ospiti. Un dato sicuramente pessimo, che potrebbe però cambiare volto, visto e considerato che ci sono ancora due giorni di tempo prima del fischio d’inizio, in programma domenica sera alle ore 21.